Forio d'Ischia: Comune e Soprintendenza approvano. Protestano gli ambientalisti ISCHIA Una discarica, un'area destinata al travaso di rifiuti a un passo da "La Colombaia", storica residenza di Luchino Visconti, e dai giardini "La Mortella", appartenuti al compositore William Walton. Punta Caruso, nel Comune di Forio d'Ischia. Protestano i residenti noti, come l'attrice Sabrina Ferilli. E protestano anche i cittadini e i militanti ambientalisti. Stamattina alle 11, proprio nell'area in cui dovrebbe sorgere la discarica, si svolgerà un'assemblea popolare promossa da Verde ambiente società e da Legambiente. La volontà è di bloccare il progetto del Comune di Forio di destinare circa 10 mila metri quadrati, da cementificare e asfaltare, ad area per travaso dei rifiuti. La zona di Punta Caruso, si legge nella denuncia di Vas e Legambiente, «già area di discarica dei rifiuti urbani di Forio, sottoposta a un tentativo mal riuscito di bonifica alla fine degli anni Novanta, con atto di giunta comunale numero 14 del 19 novembre 2012 viene destinata a centro di raccolta comunale, con l'avallo della Soprintendenza ai beni ambientali di Napoli fino al 30 giugno 2013. Nella detta delibera proseguono gli ambientalisti si parla di un provvedimento provvisorio (sic!) che impegna oltre 133 mila euro come intervento di manutenzione ordinaria e straordinaria... si tratta di un atto di pirateria ambientale». Il grido d'allarme degli ambientalisti è motivato dal fatto che Punta Caruso è una delle zone più pregiate dell'isola, dal punto di vista paesaggistico e non solo. Qui sorge la famosa villa di Luchino Visconti "La Colombaia", anche sede di prestigiosi appuntamenti culturali. Lungo la stessa strada si accede a "La Mortella", il giardino di Sir William Walton, meta di migliaia di turisti e punto di riferimento per amanti della musica provenienti da tutto il mondo. È lo stesso percorso che conduce alla villa dei Gancia dove, sin dagli anni Cinquanta, sorge un rinomato giardino esotico. La stessa zona da qualche anno è diventata anche luogo di raccolta di migliaia di fedeli, devoti alla Madonna di Zaro, delle cui apparizioni si è molto parlato. Il progetto della giunta guidata dal sindaco Franco Regine è stato approvato anche dalla Soprintendenza e a nulla sono serviti i ricorsi presentati dai numerosi privati che hanno casa in zona, tra cui l'attrice Sabrina Ferilli. Né hanno avuto migliore esito i ricorsi presentati al presidente della Repubblica dagli esponenti di Vas Verde ambiente società, Antonio D'Acunto e Nicola Lamonica. Il vicesindaco di Forio, Gianni Mattera, rassicura però i cittadini: nell'area transiteranno camion "puliti" e non maleodoranti. E l'intervento, sempre secondo il vicesindaco, risolverà il problema del travaso dei rifiuti che attualmente avviene in altre zone: a Cava dell'isola, a ridosso di una delle spiagge più frequentate nella stagione estiva, nelle immediate vicinanze dell'area portuale e perfino lungo alcune strade di pertinenza comunale. Ma gli ambientalisti non ci stanno. E respingono con forza gli argomenti della giunta comunale di Forio. «È solo un tentativo di arrivare alla scadenza elettorale di giugno », polemizza Nicola Lamonica di Verde ambiente società. «E non si riesce a comprendere come la Soprintendenza abbia potuto avallare un progetto simile che è privo, nel contempo, delle autorizzazioni del consorzio di gestione dell'area marina protetta "Il Regno di Nettuno", competente per l'area di Punta Caruso, e del ministero Beni ambientali». Per gli ambientalisti si tratta di uno scempio annunciato, che va ad aggiungersi ai tanti realizzati non solo dai privati, ma anche dallo Stato: vengono citate a riguardo la caserma dei carabinieri del Capizzo e della stazione della Forestale di Casamicciola.