Con una nota rivolta al sindaco Giulia Adamo, al presidente del Consiglio Comunale, Vincenzo Sturiano, e alla Soprintendenza per i Beni culturali di Trapani il segretario della Cisl, Antonio Chirco, chiede lumi sui «lavori di manutenzione» attualmene in atto a Porta Nuova. Chirco, si fa portavoce delle perplessità e dell'incredulità di numerosi cittadini che manifestano il loro disappunto intanto riguardo all'esatto importo dei lavori portati avanti «dal momento che qualcuno ha scalfito la cifra esibita in tabella e poi per l'assenza di qualsiasi grafico della configurazione che assumerà la stessa piazza della Vittoria». «Secondo le voci di dissenso - scrive Chirco - il rigetto di quel cantiere di lavori deriva dall'utilizzo dei conci di tufo che, poggiando su basi di cemento, aggiunge nuovi corpi per nuove forme. Tale "innovazione" non impatta fino a stravolgere l'intera area? Cosa resta, allora, della pratica di "manutenzione"? Al culmine della barbara alterazione del luogo, i progettisti intendono prolungare i giardini di Villa Cavallotti con quelli che saranno "I giardini di Porta Nuova" e buon gusto e buon senso che fine faranno?». Il sindacalista vuole inoltre sapere con quali motivazioni l'amministrazione comunale ha approvato il progetto e se la Soprintendenza era a conoscenza della radicalità di queste opere. jana cardinale 02032013
SICILIA - I lavori a Porta Nuova barbara alterazione del luogo
Il segretario della Cisl, Antonio Chirco, ha inviato una nota al sindaco Giulia Adamo, al presidente del Consiglio Comunale Vincenzo Sturiano e alla Soprintendenza per i Beni culturali di Trapani, chiedendo spiegazioni sui lavori di manutenzione in corso a Porta Nuova. Chirco si fa portavoce delle perplessità dei cittadini che manifestano il disappunto per l'esatto importo dei lavori e per l'assenza di grafici che mostrino la configurazione della piazza. I progettisti intendono utilizzare conci di tufo poggiati su basi di cemento per aggiungere nuove forme, alterando l'area.
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