RESTAURO fuorilegge al castello di Oria: scatta il sequestro-bis per il maniero federiciano, dopo il blitz della guardia di finanza dell'ottobre scorso. Il nuovo provvedimento richiesto dal pm Antonio Costantini e concesso dal gip del Tribunale di Brindisi Paola Liaci vede indagate otto persone per abusivismo edilizio, abuso d'ufficio e tentata truffa aggravata a danno dello Stato. Tra gli indagati i proprietari della Borgo ducale, Isabella Caliandro e Giuseppe Romanin, l'ex dirigente dell'ufficio tecnico di Oria Pietro Incalza, il direttore del restauro Severino Orsan, il dirigente della soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici Salvatore Buonomo, e i funzionari Antonio Bramato, Giovanna Cacudi e Attilio Maurano.
PUGLIA - Oria. Restauro fuorilegge castello sequestrato
RESTAURO fuorilegge al castello di Oria: scatta il sequestro-bis per il maniero federiciano, dopo il blitz della guardia di finanza dell'ottobre scorso. Il nuovo provvedimento richiesto dal pm Antonio Costantini e concesso dal gip del Tribunale di Brindisi Paola Liaci vede indagate otto persone per abusivismo edilizio, abuso d'ufficio e tentata truffa aggravata a danno dello Stato. Tra gli indagati i proprietari della Borgo ducale, Isabella Caliandro e Giuseppe Romanin, l'ex dirigente dell'ufficio tecnico di Oria Pietro Incalza, il direttore del restauro Severino Orsan, il dirigente della soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici Salvatore Buonomo, e i funzionari Antonio Bramato, Giovanna Cacudi e Attilio Maurano.
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