Il deputato regionale del Partito democratico Marika Cirone Di Marco ha inviato un'interrogazione al presidente della Regione siciliana e all'assessore regionale per il Territorio e l'Ambiente sulle condizioni della qualità dell'aria in Sicilia. L'iniziativa prende spunto dal recente report di Legambiente. L'interrogazione, in particolare, riguarda gli impianti industriali di Priolo. Si fa riferimento, inoltre, alle navi che approdano nei porti industriali ed al Piano di tutela della qualità dell'aria, di cui la Regione Siciliana non si è ancora dotata. Nell'interrogazione viene chiesto di procedere alla revisione dei provvedimenti «Aia» finora concessi, per verificare la prescrizione e la reale adozione delle migliori tecnologie disponibili (Bat). La parlamentare chiede anche di realizzare sistemi tali da recuperare in tutto o in massima parte gli off-gas per evitarne l'invio alle torce. Nell'interrogazione viene affronatata la questione dell'impianto dell'Ias, per il quale viene chiesto l'adeguamento tecnologico per azzerarne le emissioni. In particolare si chiede di controllare e revisionare gli impianti di desolforazione nonché il divieto di utilizzo della H2S nei forni, la verifica straordinaria di tutti i serbatoi e delle condutture al fine di evitare fughe di gas incontrollate. Marika Cirone Di Marco chiede ancora quali misure s'intendono adottare per rendere più stringente il controllo sulle navi mercantili e sui terminali petroliferi, in particolare dove sussistono per di più aree di rispetto e tutela ambientale o di particolare pregio archeologico. E ancora di censire le attività di bonifica con azoto presso i depositi gli impianti le linee e le navi gasiere e petroliere per valutarne le emissioni, per garantire costantemente l'accesso e la diffusione delle informazioni alla popolazione relative alla qualità dell'aria ambiente, così come previsto dal Decreto legislativo del 13 agosto 2010 (n. 155), pubblicando i report giornalieri sui siti istituzionali dei comuni e dell'Arpa. Viene chiesto, infine, di accelerare l'approntamento e il varo del Piano di tutela della qualità dell'aria. 02032013