L'associazione culturale archeologica Isidoro Falchi festeggia il ritorno a Vetulonia del calderone della Tomba a Circolo dei Lebèti, programmando una serie di visite guidate alla scoperta del museo, delle tombe recentemente riportate alla luce e incentivando donazioni al fine di promuovere la diffusione della storia dell'arte e la conservazione del patrimonio. Festa grande c'è stata al museo anche grazie a tre nuovi oggetti donati da privati cittadini: un vasetto porta profumi e tre anfore in ottimo stato di conservazione. Maurizio Tirinnanzi, presidente dell'associazione Mosaico, Giuseppo Palanca, pescatore castiglionese rappresentato per l'occasione dalle sue due figlie e Fabio Fedeli, sono stati i tre donatori che, con grande soddisfazione e commozione, hanno arricchito il patrimonio museale di Vetulonia con tre nuovi reperti di grande rilevanza storica rendendoli, con questo gesto, disponibili alla comunità. L'iniziativa "Tesori antichi e doni recenti" è stata realizzata grazie al Comune nella persona dell'assessore Federico Mazzarello, della Soprintendenza e a Italia Nostra. «Vogliamo avvicinare appassionati, curiosi e studenti all'antica cultura degli Etruschi più che sia possibile - spiega il direttore del museo Falchi Simona Rafanelli -. Per questo, nelle domeniche del 3, 10,17 e 24 marzo 2013, abbiamo organizzato "Archeologo per un giorno" appuntamento aperto a tutti: dagli adulti ai bambini, dalle famiglie ai giovani, con il fine di ripulire insieme le nostre antiche strade etrusche e romane nonchè la tomba del Duce di Vetulonia». Domani l'appuntamento è alle 9.30 di fronte al museo Falchi a Vetulonia, alle 12 è previsto il pranzo alla macchia con la conclusione di giornata alle 16. Info e prenotazioni museovetulonialibero.it acaifvatllibero.it o 0564 948058.