Stanziati i fondi (45 mila euro) per «Stradaperta», la piattaforma informatica che gestirà 400 postazioni per gli artisti di strada in tutta la città. Un passo avanti per la piena realizzazione del nuovo regolamento per l'arte di strada, già votato dal Consiglio comunale lo scorso autunno. Grazie alla piattaforma (unica in Italia), che sarà inaugurata a primavera, l'artista di strada potrà prenotare direttamente il proprio «palcoscenico» urbano mentre i cittadini potranno mappare, ora per ora, tutti gli spettacoli in corso o previsti sui marciapiedi e nelle piazze, dal centro alla periferia. Una cartina interattiva aggiornata quotidianamente. Anche Milano avrà la sua Grafton Street, la strada di Dublino diventata quasi un simbolo per i buskers di tutta Europa. Chiunque voglia svolgere arte di strada a Milano dovrà solo iscriversi al servizio, e potrà farlo direttamente online. Verrà anche creato un apposito sportello presso l'Informagiovani di via Dogana. Il regolamento prevede che un artista non possa occupare la stessa postazione per oltre tre ore consecutive e più di 4 volte al mese. Potrà, invece, cancellare o modificare la prenotazione fino al giorno precedente l'esibizione. Le 400 postazioni sono state indicate dai consigli di zona e potranno subire modifiche in coincidenza con eventi o manifestazioni di via.