Sono gli «angeli di Ercolano». Accolgono i turisti e li accompagnano dalla programmazione del viaggio fino alla fine della loro permanenza in città. Tutto gratis, attraverso una piattaforma nata e cresciuta in internet. È stato presentato ieri il presidio ercolanese del progetto che grazie al portale www.angelsfortravellers.com, metterà in contatto diretto coloro chevogliono visitare Ercolano con le persone del luogo che intendono accompagnarli in questa esperienza. A coordinare il presidio ercolanese di «Angeli per viaggiatori» è il Centro Studi Herculaneum, fondato da Comune, Soprintendenza e British School at Rome, il braccio operativo in Italia della Fondazione Packard che ha donato circa venti milioni di dollari per la ricerca e la salvaguardia degli Scavi: «La finalità dell'insediamento- dice il responsabile del Centro studi, Christian Biggi- è quella di promuovere e diffondere le attrazioni del luogo, per consentire una fruizione più agevole del territorio da parte del visitatore e, allo stesso tempo, far riscoprire alla comunità locale un senso di appartenenza alle radici culturali e paesaggistiche della città». A livello nazionale e internazionale, il progetto della piattaforma Angels for Travellers è nato a Napoli da un'idea di Stefano Consilia, docente di Organizzazio ne Aziendale della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università Federico II, che prendeva spunto dal presupposto di utilizzare la Rete per creare rapporti di collaborazione tra i vari utenti. Al momento, il sito angelsfortravellers.com consente di mettersi in contatto con guide disponibili ad accompagnare i turisti in oltre tre cento città d'Italia: «In questo modo- spiega l'archeologa Lidia Vignola, tra i responsabili del presidio ercolanese- offriamo ai turisti la possibilità di vivere la città, al di fuori degli schemi proposti solitamente da tour operator e viaggi organizzati. Grazie alla collaborazione di persone ed associazioni della zona, infatti, i visitatori hanno l'opportunità di poter conoscere anche luoghi normalmente al di fuori dei circuiti turistici». Non solo Scavi, Ville e Vesuvio, dunque, ma tra gli obiettivi degli "Angeli" c'è anche la riscoperta di una Ercolano nascosta: «La nostra idea- conferma Francesca Del Duca, altra responsabile del progetto - è favorire la cultura dell'accoglienza e riuscire a valorizzare anche le attrazioni meno conosciute. Oltre al parco archeologico e al cratere del vulcano, in città ci sono tante piccole realtà da visitare, come ad esempio la Basilica di Pugliano e tante altre chiese antiche che custodiscono opere d'arti secolari, le varie realtà in cui nascono i prodotti tipici di questo territorio e quel museo all'aperto di abiti ed oggettistica vintage che è il mercato di Resina. Il nostro supporto ai turisti, tuttavia, non si limita ad accompagnarli tra le attrazioni cittadine, ma in tutti gli aspetti del loro soggiorno a Ercolano, come indicare loro un ristorante e una struttura in cui pernottare e, perché no, anche una buona salumeria per prepararsi un panino». Per ora a Ercolano sono già operativi 27 "angeli", reclutati grazie alla collaborazione della Pro loco Herculaneum e al Forum dei Giovani: «Si tratta di un'iniziativa importante perché consente alle persone del luogo di rendersi utili per la promozione del proprio territorio- commenta il presidente della Pro-loco, Domenico Cuciniello -. Siamo orgogliosi di aver favorito la diffusione di questo progetto e contiamo di far crescere il numero di ercolanesi disposti a diventare il punto di riferimento per chi organizza un viaggio nella nostra città».