PIOMBINO Sarebbero dovuti iniziare nelle scorse settimane e invece sarà necessario aspettare fino a metà primavera. Aprile, o forse anche maggio. Col risultato che per avere il Castello completamente riformulato secondo le nuove caratteristiche non sarà sufficiente l'inizio dell'estate (31 maggio), come invece era stato inizialmente preventivato. Metà dell'estate, dunque, la metà di luglio, o anche oltre. I lavori riguardano la totale rimodulazione del percorso museale interno al Castello di Piombino. Scopo dell'operazione: trovare una collocazione - e al tempo stesso valorizzare - le decine di ceramiche che nel 2003 furono ritrovate presso la Chiesa di Sant'Antimo ai Canali e che nel corso di questi anni sono state completamente ristrutturate. Un reperimento straordinario che il Comune sta gestendo secondo una convenzione con la Parchi Val di Cornia e con la collaborazione del Dipartimento di archeologia e storia delle arti dell'Università di Siena, con la dottoressa Giovanna Bianchi incaricata della consulenza scientifica sul progetto di musealizzazione. Ma mentre l'appalto per i lavori di rimodulazione della struttura è già stato affidato da tempo allo studio fiorentino di architetti Bartolini Fiamminghi, a mancare è ancora l'affidamento relativo alle forniture, la cui asta è stata ritardata da contrattempi di ordine tecnico, tra cui anche ad alcune variazioni operate sul progetto esecutivo. E cioè: nuove definizioni sui pannelli didattici, aggiornamento delle apparecchiature multimediali secondo le nuove offerte del mercato e variazioni più specifiche sugli arredi. Si parla di guardaroba, bookshop, ma pure di postazioni touch screen, della modifica di alcuni moduli espositivi, nonché della destinazione d'uso di alcune stanze e sale secondo soluzioni ritenute più funzionali alle caratteristiche delle collezioni. Queste variazioni non hanno in alcun modo influito sul costo dei lavori, (a carico del Comune) rimasto identico alla cifra fissata in precedenza, ovvero circa 445 mila euro, di cui 200 messi a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmi. L'asta per le forniture (mobili, pannelli, apparecchi), tuttavia, dovrebbe partire entro breve. Il che significa che i necessari tempi tecnici per l'espletamento delle pratiche dovrebbero fissare l'inizio dei lavori, appunto, ad aprile, al limite a maggio. Questo per poi avere nuovamente disponibile a stagione turistica abbondantemente iniziata il museo con le ceramiche (e le teste della Fonte dei Canali) finalmente disponibili all'attenzione del pubblico. In più, una serie di pannelli dedicati a momenti salienti della storia di Piombino: dagli scambi e commerci del fiorente periodo medievale alle permanenza di Leonardo in città in epoca rinascimentale. (m.a.m.)
TOSCANA - Nuovi ritardi per il restyling del Castello
Il Castello di Piombino dovrebbe iniziare i lavori di rimodulazione del percorso museale entro metà primavera, probabilmente ad aprile o maggio. L'operazione riguarda la totale rimodulazione del percorso museale interno al Castello, con lo scopo di trovare una collocazione e valorizzare le decine di ceramiche ritrovate nel 2003. L'appalto per i lavori è stato affidato allo studio fiorentino di architetti Bartolini Fiamminghi, mentre l'asta per le forniture (mobili, pannelli, apparecchi) dovrebbe partire entro breve. Le variazioni sul progetto esecutivo non hanno influenzato il costo dei lavori, che rimane identico alla cifra fissata in precedenza (circa 445 mila euro).
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