Il sindaco della città, Firetto, deputato di maggioranza si oppone alla mozione M5S. Di qui l'impasse lillo firetto Giovanni Ciancimino Palermo. Seduta a vuoto a Sala d'Ercole per l'assenza del governo. All'ordine del giorno numerose interrogazioni e interpellanze, ma l'attenzione era concentrata sulla mozione relativa alla revoca dell'autorizzazione per la realizzazione del rigassificatore a Porto Empedocle. Assente l'assessore Marino: assenza casuale o politica? Nella coalizione Crocetta sul rigassificatore non c'è comunione d'intenti. Peraltro, la mozione reca la firma di tutti i deputati grillini. E proprio mentre si parla di esportazione del modello Sicilia a Roma, il governo regionale da una parte non intende dispiacere il M5S; dall'altra, è costretto a registrare che sulla mozione per bloccare il rigassificatore si è pronunciato contro l'Udc (in Sicilia fa parte della coalizione che ha eletto Crocetta) con il deputato Firetto che è anche sindaco di Porto Empedocle. Con la mozione dei grillini, il governo della Regione viene impegnato «ad annullare in autotutela, per motivi di pubblico interesse, il decreto dell'assessore all'Industria con cui è stata autorizzata la costruzione di un impianto di rigassificazione LNG di 8 miliardi di mc, a confine del parco archeologico Valle dei Templi, patrimonio Unesco». Altre mozioni non discusse per lo stesso motivo (assenza del governo), con parternità trasversali, impegnano la giunta a bloccare le trivellazioni nella Valle del Belice. Altre due mozioni: una a firma del Pd e l'altra del Pds-Mpa riguardano l'inserimento degli aeroporti di Catania nella Core Network Ten-T e di Comiso tra gli scali d'interesse nazionale. Ma non era assente solo l'assessore all'Energia: tutti hanno fatto sapere di avere altri «impegni istituzionali». Unica presente l'assessore agli Enti locali, Valenti, che ha dovuto rispondere, si fa per dire, a una interrogazione che non era di sua competenza. Sebbene il presidente dell'Ars, Ardizzone, abbia rinviato i lavori a mercoledì senza alcun commento, conversando con i giornalisti però ha masticato amaro: «Il governo regionale deve rispettare le prerogative del Parlamento». E rileva anche la necessità che venga varata in tempi brevi una legge che regoli i rapporti tra governo e Parlamento, i poteri dell'uno e dell'altro. In effetti, se ne parla dal 2001 con l'entrata in vigore della Regione presidenziale. Sta di fatto che senza regole specifiche, il governo mortifica l'Ars ritenendo più importanti altri impegni istituzionali rispetto a quelli parlamentari. Un rapporto che provoca risentimenti di deputati con Gianni (eletto col Pid oggi con Tabacci gravita nel centrosinistra): «Assessori assenti non solo in Aula, ma anche nelle commissioni; dirigenti generali che nelle commissioni assumono impegni poi disattesi». Gianni censura il presidente Crocetta sul costo degli assessori tecnici: «Percepiscono l'indennità dei deputati più quella di assessori con un aggravio nel bilancio della Regione di 360 milioni. Proprio mentre ci si avvia alla riduzione dei deputati, la Regione con gli assessori tecnici ne paga 90 più 12». Lo stesso Gianni ha presentato un esposto alla Procura per la mancata aggiudicazione degli appalti relativi alle biglietterie e ai servizi aggiuntivi dei siti museali e archeologici. 01032013
SICILIA - Giunta assente, a vuoto seduta Ars su rigassificatore a Porto Empedocle
Il sindaco di Porto Empedocle, Firetto, si oppone alla mozione M5S per la revoca dell'autorizzazione al rigassificatore a Porto Empedocle. La mozione è stata presentata con la firma di tutti i deputati grillini. Il governo regionale è impegnato ad annullare in autotutela il decreto dell'assessore all'Industria che autorizza la costruzione dell'impianto di rigassificazione LNG. Altre mozioni non discusse per lo stesso motivo impegnano la giunta a bloccare le trivellazioni nella Valle del Belice. Il presidente dell'Ars, Ardizzone, ha espresso la necessità che il governo regionale rispetti le prerogative del Parlamento e varino una legge che regoli i rapporti tra governo e Parlamento.
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