Per salvare la chiesa millenaria di Sant'Ansano in Greti serve un milione di euro Decisivo il parere dei tecnici: quella di domenica potrebbe essere l'ultima messa VINCI Sono trascorsi oramai sette anni dal momento in cui lanciammo il primo appello per salvare la millenaria pieve di San Giovanni Battista a Sant'Ansano in Greti. Oggi siamo di nuovo qui a interrogarci sul futuro di uno dei gioielli più preziosi dell'arte romanica in Toscana. Ciò che non poterono le lotte armate medievali, ciò che non ha potuto nessun terremoto, ciò che non potè il devastante passaggio del fronte della seconda guerra mondiale, potrebbe compierlo l'uomo di oggi, con il suo disinteresse. Stavolta l'antichissima pieve romanica di Sant'Ansano in Greti rischia davvero di non farcela, ed il pericolo di crolli sembra essere serio. Il tragico epilogo della vicenda potrebbe essere prossimo. La frana che trascina dietro di se la pieve, inesorabile, ha ripreso il proprio cammino e se entro breve qualcuno non arriva in soccorso della precaria struttura, il rischio che va profilandosi ed appare sempre più concreto è quello di vedere crollare l'intera parte absidale, la parte terminale delle tre navate e forse le fiancate della chiesa (legate con catene metalliche). Le crepe sono eloquenti, si sono allargate ulteriormente negli ultimi mesi e denunciano, secondo i tecnici, un cedimento strutturale in atto. Il sindaco di Vinci Dario Parrini e il parroco di Sant'Ansano Don Giancarlo Mascheretti due anni fa lanciarono un appello congiunto alle istituzioni preposte alla salvaguardia del patrimonio storico e artistico affinché si potesse avviare una mobilitazione. «Salviamo la pieve con un intervento straordinario, che solo il Ministero per i Beni culturali può mettere in atto - questo il grido d'allarme che giungeva da loro, che nel frattempo avevano interessato della questione i parlamentari eletti nella zona - finché siamo in tempo». Nessuna risposta. Ma ora il tempo sembra stringere davvero. Gli stessi funzionari della Soprintendenza nel 2009, segnalando contestualmente movimenti franosi in corso, affermarono che l'intervento di consolidamento effettuato in somma urgenza tre anni prima aveva impedito sì la perdita del monumento, ma non sarebbe stato sufficiente a impedire movimenti e probabili crolli delle strutture verticali, e che sarebbero state necessarie quanto prima opere di sotto fondazione per salvare la pieve, quantificando nella loro richiesta alla direzione competente per i beni culturali e paesaggistici, al Ministero, la somma necessaria per effettuare interventi risolutori in grado di mettere in sicurezza la struttura in circa 700 mila euro (adesso sarebbe necessario 1 milione). Ma dalle stanze romane nessun segnale, nemmeno un cenno, neanche allora. Adesso però siamo in prossimità di una decisione difficile ma probabilmente non rinviabile. Domenica prossima, ha affermato il parroco di Sant'Ansano don Giancarlo Mascheretti, ci sarà come di consueto la santa messa, - peraltro frequentatissima - ma se i tecnici che effettueranno un nuovo sopralluogo in settimana rileveranno come sembra evidente un aggravamento delle lesioni strutturali ed un conseguente aumento della pericolosità per le tante persone che frequentano la chiesa rispetto ai mesi scorsi, sarà inevitabile la chiusura immediata al pubblico. «Come si può, - ha aggiunto Don Giancarlo- abbandonare a se stesso un monumento con mille anni di storia alle spalle?». Ce lo chiediamo tutti da anni 998: La pieve di San Giovanni Battista a Sant'Ansano in Greti esiste già da tempo 1120: Costruzione dell'edificio attuale dotato di abside semicircolare 1478: Poco dopo questa data i monaci certosini demolirono l'abside romanica sostituendola con l'attuale scarsella rettangolare voltata 1550: Realizzazione del pregevole coro ligneo Secondo dopoguerra restauri strutturali e restituzione alla pieve dell'aspetto romanico 1970: Restauri strutturali a causa di movimenti franosi 2005-06: Intervento di consolidamento dalla Soprintendenza; realizzazione di una serie di pali di fondazione in cemento e materiali speciali fino alla profondità di 20 metri sul lato absidale, per scongiurare il possibile crollo della struttura. 2008: Si grida al miracolo, con l'annuncio della riuscita dell'intervento di consolidamento strutturale. Costo dell'operazione 150mila euro. Mancano però i soldi per fermare definitivamente la frana. 2009: La soprintendenza segnala che l'intervento va completato: il movimento franoso non si arresta. 2013: La frana minaccia di cancellare la pieve romanica.
TOSCANA - La pieve rischia di crollare la chiusura è a un passo
La chiesa millenaria di Sant'Ansano in Greti, in Toscana, è in pericolo di crollo. La struttura romanica rischia di essere distrutta dalla frana che la minaccia da anni. Il costo per salvare la chiesa è di 1 milione di euro. Il Ministero per i Beni culturali è stato chiamato in causa, ma non ha ancora risposto. Il parroco di Sant'Ansano, Don Giancarlo Mascheretti, ha lanciato un appello per salvare la chiesa, che rischia di essere chiusa al pubblico se non si interviene. La chiesa ha subito interventi di consolidamento strutturale nel 2005-06 e nel 2009, ma la frana continua a minacciare la struttura.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo