Roma. «È un momento di grande crisi della cultura classica. Si studiano sempre meno il greco e il latino, spariscono dall'orizzonte le antiche civiltà. Eppure ci portiamo ancora la Grecia in testa, anche quando non lo sappiamo». Così, citando Rodin e la sua signora scolpita con un Partenone per copricapo, Salvatore Settis, archeologo, ex direttore della Normale di Pisa e già Presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali, inaugura le sue «Sei lezioni di Salvatore Settis - L'Arte classica tra passato e futuro», programma Rai Educational, in onda ogni sabato dal 2 marzo alle 18 su Rai Storia e, in replica, dall'8 marzo, il venerdì all'1.10 su Rai3. Un viaggio, rivolto soprattutto ai giovani, per scoprire con una guida d'eccezione quanto il mondo classico sia vicino, o distante, da noi. «A cosa serve studiare l'antichità? - si chiede Settis presentando il programma insieme al direttore di Rai Educational Silvia Calandrelli - Quello che ci interessa della civiltà greca e romana è che siamo un po' simili e un po' diversi. Ad esempio la democrazia: una parola greca, ma i greci, che usavano gli schiavi e negavano il voto alle donne, erano davvero democratici? La cultura classica oggi ha il grande valore di educarci alla comparazione e di aiutarci a capire le coordinate di una vita globale». Dalle sale della Centrale Montemartini di Roma, dove le statue classiche dialogano con l'archeologia industriale moderna, e con l'ausilio di immagini da tutto il mondo, Settis inizia il suo viaggio alla ricerca delle «Tracce del classicismo intorno a noi», per scoprire come l'arte greca sia ispiratrice di grandi architetti, da Le Courbusier a Loos, tra i grattacieli di Chicago e New York, la porta di Brandeburgo, i monumenti di Londra, fino al Caffè Bongo di Tokyo. Si prosegue con la riscoperta dell'arte greca tra Sette e Novecento, con Winckelmann, il Rinascimento che «salvò» le rovine, l'idea di classico e l'Europa. Cosa sarebbe l'Europa senza la Grecia, quando fu proprio il suo seme, «razziato» dai romani, a darle la vita? «L'arte classica - prosegue Settis - ci insegna che la globalizzazione ha un aspetto economico e uno culturale e che il primo è figlio del secondo». Daniela Giammusso 28022013
Roma. È un momento di grande crisi della cultura classica.
Il programma Rai Educational "Sei lezioni di Salvatore Settis - L'Arte classica tra passato e futuro" inizia il 2 marzo con un viaggio per scoprire quanto il mondo classico sia vicino o distante da noi. L'archeologo e ex direttore della Normale di Pisa, Salvatore Settis, insegna ai giovani che lo studio dell'antichità ha il grande valore di educarci alla comparazione e di aiutarci a capire le coordinate di una vita globale. Settis inizia il suo viaggio alla ricerca delle Tracce del classicismo intorno a noi, esplorando l'arte greca e la sua influenza sulla cultura moderna.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo