ROMA «È un momento di grande crisi della cultura classica. Si studiano sempre meno il greco e il latino, spariscono dall'orizzonte le antiche civiltà. Eppure ci portiamo ancora la Grecia in testa, anche quando non lo sappiamo». Così, citando Rodin e la sua signora scolpita con un Partenone per copricapo, Salvatore Settis, archeologo, ex direttore della Normale di Pisa e già Presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali, inaugura le sue "Sei lezioni di Salvatore Settis-L'Arte classica tra passato e futuro", programma Rai Educational, in onda ogni sabato dal 2 marzo alle 18 su Rai Storia e, in replica, dall'8 marzo, il venerdì all'1.10 su Rai3. Un viaggio, rivolto soprattutto ai giovani, per scoprire con una guida d'eccezione quanto il mondo classico sia vicino, o distante, da noi. Settis inizia il suo viaggio dalle sale della Centrale Montemartini di Roma, dove la collezione di statue classiche dei Musei Capitolini dialoga con l'archeologia industriale moderna.