Dopo la denuncia di "Repubblica" sopralluogo del Genio civile: riscontrate strutture difformi dal progetto originario I TECNICI del Genio civile, a seguito di un sopralluogo, hanno riscontrato gravi irregolarità nelle due ville gemelle in costruzione a ridosso della costa di Sferracavallo, all'altezza dell'hotel Bellevue. Pilastri e muri di contenimento, realizzati all'esterno e ben visibili, non previsti nel progetto originario e dunque non autorizzati. Una dettagliata relazione dei tecnici è stata trasmessa agli uffici comunali e alla procura. Toccherà adesso alla magistratura pronunciarsi sull'eventuale sequestro delle ville della società "Immobil sud srl". Intanto, dopo la denuncia di "Repubblica Palermo", prosegue l'indagine avviata la scorsa settimana dagli uffici dell'Edilizia privata del Comune che il 20 febbraio ha deciso di bloccare i lavori del cantiere in attesa di tutti i controlli necessari. A supervisionare l'indagine adesso c'è un commissario ad acta, nominato dalla Regione. Si tratta di un lavoro complesso che prevede l'analisi di tutte le carte e di tutte le concessioni partite dagli uffici dal 1993 a oggi. Al centro della questione c'è soprattutto il "silenzio assenso" da parte del Comune e della Soprintendenza, grazie al quale sono andati avanti i lavori in un'area su cui oggi vige l'obbligo di "inedificabilità assoluta per vincolo paesaggistico". L'amministrazione conta di chiarire l'iter burocratico entro pochi giorni. Il sopralluogo del Genio civile arriva dopo il blitz dei vigili urbani che avevano già evidenziato le prime irregolarità nelle costruzioni. In particolare le falde di copertura più alte di quelle previste, otto lucernari che nel progetto originario non esistevano e alcune finestre trasformate in balconi.