Dalla Scala al Piccolo Teatro: la candidata manager per Bergamo 2019 L'ultima novità per la candidatura di Bergamo a Capitale europea della cultura 2019 si chiama Federica Olivares. Quello dell'esperta di comunicazione e promozione culturale, già componente del Consiglio di amministrazione della Rai e chiamata a seguire l'Expo 2015, è il nome che circola da alcune settimane come possibile sostituto del project manager Riccardo Bertollini che, fino alla scorsa estate quando è stato sollevato dall'incarico da parte del Comune, era il responsabile della candidatura orobica. Quella della Olivares è «una candidatura che si sta ancora valutando, c'è stato un colloquio ma non è ancora stata presa alcuna decisione ha sottolineato l'assessore provinciale al Turismo, Giorgio Bonassoli, in merito alle indiscrezioni che circolano . Non ci sono dubbi sulla capacità della persona, ma è ancora presto per fare una scelta in tal senso». Da valutare, infatti, la spesa economica da affrontare e la composizione dello staff anche con professionalità orobiche. Olivares ha un curriculum che parla da solo. Dal 1987 ha creato e dirige la casa editrice Edizioni Olivares, che collabora con grandi istituzioni di cultura e arte negli Usa. Già membro del Cda della Fondazione Milano per la Scala e del Piccolo Teatro di Milano, è l'unico componente non americano del Council of the arts del prestigioso Mit di Boston. In quanto all'Expo, dal 2009 è uno dei trenta saggi per il rilancio della cultura a Milano e fa parte del Comitato arte e cultura della Camera di commercio milanese. Intanto, le tempistiche per la presentazione della candidatura bergamasca si fanno sempre più strette, considerato anche che quasi tutte le altre 21 città in corsa si sono già portate avanti con la preparazione di dossier e comitati promotori. L'obiettivo principale è rientrare entro la fine di quest'anno nella short list, ovvero l'elenco delle prime città preselezionate che poi si contenderanno il titolo. La scelta finale è prevista per la seconda metà del 2014. Una corsa, quella di Bergamo, che va accelerata, lasciate alle spalle le polemiche e i ritardi, anche grazie al gioco di squadra. Un primo passo in avanti è arrivato a metà dicembre con la costituzione del comitato istituzionale promotore che coordinerà l'ambizioso progetto: ne fanno parte, oltre al Comune e alla Provincia di Bergamo, anche la Diocesi, la Camera di commercio e l'Università. Ora però si deve stendere il dossier per la candidatura e la scelta del nuovo project manager diventa urgente per non perdere il treno europeo. In attesa di questa decisione, la scorsa settimana il regista bergamasco Ermanno Olmi, già vincitore di un Leone d'oro, ha accettato di diventare il presidente del comitato per la candidatura di Bergamo 2019, a patto che il Comune non metta più in vendita Casa Suardi. Una promessa di impegno strappata nella cornice suggestiva del Teatro sociale, alla fine del dibattito-intervista tra il regista e il direttore del «Corriere della sera», Ferruccio de Bortoli, in occasione del primo anniversario del dorso bergamasco del quotidiano. Un impegno che ora va concretizzato, dopo che il sindaco Franco Tentorio si è impegnato a rinunciare alla vendita del palazzo in Città Alta pur di non perdere la prestigiosa collaborazione di Olmi. Nei prossimi giorni si aspetta l'investitura ufficiale del regista de «L'albero degli zoccoli», per fare un altro passo avanti verso l'Europa.
Bergamo. Capitale della cultura, Olivares in lizza
La candidatura di Bergamo a Capitale europea della cultura 2019 è ancora in discussione. La Provincia di Bergamo ha chiesto il nome di un nuovo project manager, sostituendo Riccardo Bertollini, che è stato sollevato dall'incarico. La candidatura è stata valutata e ci sono state indiscrezioni sul nome di Federica Olivares, esperta di comunicazione e promozione culturale. La scelta è ancora in attesa, ma la Provincia di Bergamo deve affrontare la spesa economica e la composizione dello staff. La candidatura deve essere presentata entro la fine di questo anno per entrare nella short list.
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