«Le megastrutture non hanno prodotto risultati. Il sindaco risponda sull'ex club Med» CASTAGNETO Quale programmazione urbanistica, se non quella pensata per i vip? E perché il sindaco non spiega cosa ha fatto naufragare il progetto di ristrutturazione di villa Serristori e dell'ex club Med? Lo chiede Paolo Francini (Sinistra per Castagneto) con un'interrogazione rivolta al sindaco Fabio Tinti e alla sua giunta. «Siamo oramai giunti a poco più di un anno dalla fine della legislatura» premette Francini che poi entra subito nel merito chiedendo di conoscere «il grado di realizzazione e di progettazione degli interventi che rappresentavano l'ossatura della programmazione urbanistica di questa amministrazione, quali la cosiddetta cerniera dei servizi, la delocalizzazione delle scuole di Donoratico, la definizione della nuova zona artigianale». E poi: «Quali sono stati i motivi, nel dettaglio, che hanno fatto fallire il progetto Fingen, il quale prevedeva la ristrutturazione integrata di villa Serristori e dell'area del ex Club Med? Perché nonostante il sindaco e la giunta avessero presentato l'opera come la svolta epocale per Castagneto, non è mai stato spiegato ai cittadini e al consiglio comunale quando e perché tutto questo è venuto meno?» «Al termine della legislatura - conclude Francini - perché il sindaco, con un atto di onestà intellettuale, non ammette che la programmazione urbanistica delle megastrutture ricettive adottata a Castagneto per vip miliardari non ha prodotto nessun risultato positivo?»