Operazione costosa e ideologica. Il gruppo del Pd in Loggia boccia così la decisione della giunta Paroli di riposizionare in piazza Vittoria il Bigio, statua simbolo dell'epoca fascista scolpita da Angelo Dazzi. Il capogruppo Emilio Del Bono con i consiglieri e il segretario cittadino Giorgio De Martin attaccano quelle che definiscono «le impuntature ideologiche dell'assessore Mario Labolani, un esponente politico che viene dalla destra, e di una giunta senza bussola» guidata dal sindaco Adriano Paroli. «A Paroli, va bene tutto, mettere insieme a pochi metri di distanza il Bigio e le formelle in ricordo delle vittime del nazifascismo», le pietre d'inciampo poste in piazza Vittoria a memoria di Alberto Dalla Volta vittima del nazifascismo, amico di Primo Levi, incalza Federico Manzoni che ricorda anche le delibere della giunta del sindaco Guglielmo Ghislandi che nel settembre del '45 fece rimuovere la statua del Bigio. «L'amministrazione attuale lascia giacere dal 2011 la richiesta dell'università Cattolica di intitolare uno spazio pubblico al prof. Dario Morelli docente dell'Arici, partigiano delle Fiamme verdi e presidente dell'Istituto storico della Resistenza bresciana, trova però migliaia di euro per rimettere sulle gambe malferme il brutto ricordo di un'epoca di cui Brescia certo non sente nostalgia» ribadisce Giuseppe Ungari. Operazione ideologica, mai discussa in consiglio comunale, il ritorno del Bigio, da bocciare per il Pd anche per i costi: 460 mila euro gli interventi per il Bigio e 4 milioni e 700 mila per la piazza, in tutto 5 milioni 160 mila euro. I consiglieri d'opposizione elencano nel dettaglio le cifre: 60 mila euro per la demolizione della soletta del parcheggio, 150 mila opere strutturali per il Bigio, 100 mila per foro e basamento della statua e 150 mila per il suo restauro e posizionamento. Troppo, ribadisce Fabio Capra «se si pensa che a bilancio sono stati tagliati fondi per gli anziani». Oltretutto, spiega il capogruppo Del Bono, il riposizionamento del Bigio riduce gli spazi della piazza «la giunta ci consegna uno spazio inutilizzabile». Il rifacimento di piazza Vittoria costa 3 milioni a cui si aggiungono 1 milione per le opere per il parcheggio a livello e altri 700 mila per le opere complementari della stazione del metrobus, in tutto 4 milioni 700 mila euro.
Brescia. Il Pd boccia il Bigio: Operazione ideologica e costosa, mezzo milione per il restauro
La giunta Paroli di Brescia ha deciso di riposizionare in piazza Vittoria la statua del Bigio, simbolo dell'epoca fascista, a causa di una decisione del gruppo del Pd. Il capogruppo Emilio Del Bono e i consiglieri hanno attaccato la decisione, definendola ideologica e costosa. La statua era stata rimossa nel 1945 e il suo ritorno costa 5 milioni 160 mila euro. I consiglieri d'opposizione hanno elencato le cifre dei costi, tra cui 60 mila euro per la demolizione della soletta del parcheggio e 150 mila euro per il restauro e posizionamento del Bigio.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo