Il caso L'iniziativa lanciata dall'associazione Forum per il libro per aumentare i lettori GLI editori, i librai, lettori, i bibliotecari, gli insegnanti, gli scrittori, chiedono da tempo una legge per il libro e per la diffusione della lettura. Accade in una nazione come la nostra, dove metà degli italiani non legge nemmeno un libro all'anno; è una non lettura, un analfabetismo di massa, che dilaga e che pesa in modo preoccupante sul presente e sul futuro. La migliore occasione per farsi sentire è pertanto alzare la voce nel giorno delle elezioni politiche. Lo si fa aprendo le librerie al pubblico in questo giorno domenicale, proponendo incontri e dibattiti con autori, letture e consigli di lettura, e cercando di sensibilizzare i lettori e i non lettori, gli elettori e gli eletti (al Parlamento). Oggi anche le librerie torinesi, come nel resto d'Italia, tanto quelle indipendenti quanto le catene come Coop, Feltrinelli, Giunti, Ibis e Ubik, renderanno perciò meno rituale, più gravida di nutrimento per svezzare cittadini responsabili, la domenica consacrata alle urne. Lanciata proprio a Torino lo scorso 3 febbraio dall'Associazione Forum per il Libro nel corso dell'incontro "Leggere per saper leggere la realtà: una politica per il libro e per la lettura", e grazie all'impegno di librai come Rocco Pinto, l'iniziativa chiamata "Eleggiamo" si rivolge a chi andrà a occupare un seggio alla Camera e al Senato, affinché si adoperi per promuovere attraverso una legge i libri e la lettura in Italia. Allo scopo è stato messo a punto un documento in cinque punti, in cui risalta, tra l'altro, la valorizzazione delle biblioteche scolastiche e delle biblioteche civiche, viste, queste ultime, non solo come luogo di studio e di lettura ma di socialità. Tra i firmatari noti della proposta ci sono Andrea Camilleri, Susanna Camusso, Luciano Canfora, Andrea Carandini, don Luigi Ciotti, Carlo De Benedetti, Tullio De Mauro, Umberto Eco, Margherita Hack, Fiorella Mannoia, Dacia Maraini, Pietro Mennea, Carlo Petrini, Stefano Rodotà, Roberto Saviano, Tono Servillo, Salvatore Settis, Giuseppe Tornatore. Ma hanno aderito soprattutto molti insegnati, bibliotecari, librai, editori e semplici lettori. L'associazione ha creato inoltre una petizione che si può sottoscrivere online, che ha avuto già il consenso di migliaia di persone. Per avere maggiori informazioni sulle librerie aperte oggi e su ciò che verrà offerto al pubblico, si può consultare il sito www. forumdellibro. org.