GAVINANA Trasloco temporaneo del Ferrucciano a Palazzo Achilli per rendere fruibile la collezione. È la soluzione ipotizzata Gianluca Iori, responsabile di Irsa per la montagna, che giovedì ha incontrato l'amministrazione comunale per cercare soluzioni finalizzate a riaprire nel più breve tempo possibile il museo Ferrucciano. Sollecitazioni erano venute dalle polemiche di alcuni esercenti e paesani di Gavinana che, a inizio febbraio, si erano lamentati per la prolungata chiusura del museo, con perdita di immagine ed indotto per gli operatori turistici ed economici del borgo e della montagna. "Giovedì ho incontrato il sindaco Cormio e l'assessore competente Sobrero spiega Iori si sono mostrate aperte alla mia proposta di lavorare su 3 punti, con impegno di valutarne la fattibilità. È emersa l'urgenza di attivarsi per reperire risorse e ristrutturare l'intero edificio che, ad ora, non rispetta più i requisiti minimi per l'apertura previsti dagli standard museali della Regione». Basta ricordare l'assenza di un impianto di riscaldamento, di servizi igienici e di rampe, montascale o ascensori che garantiscano l'accessibilità ai disabili. «Dal 1956 prosegue Iori nessuno ha più messo mano sull'edificio. Per legge non posso tenere i dipendenti al freddo. Un esempio? Era ghiacciata persino l'acqua contenuta nelle palline natalizie di cristallo». «È da affrontare anche la questione della non totale disponibilità dell'edificio, occupato sia nello scantinato che al piano superiore. Pur avendo vinto il bando per la gestione, non abbiamo le condizioni per l'apertura». Anche se Irsa e Comune si metteranno alla ricerca di bandi eo sponsor privati, la ristrutturazione non potrà avvenire dall'oggi al domani. Così Iori ha avanzato una proposta per consentire al più presto la fruibilità della collezione museale. «Ho chiesto spiega Iori di spostare tutto in via provvisoria al palazzo Achilli di Gavinana, già parte dell'Ecomuseo dove presto confluirà anche il Centro naturalistico archeologico di Campo Tizzoro. Nell'ampio androne potrebbero essere esposti i pezzi del Bargello, della Pinacoteca di Brera, il plastico e la collezione Chelucci-Palmerini. Palazzo Achilli è spazioso e concepito secondo i moderni criteri museali, con sala conferenze e attrezzature per valorizzare la parte didattica. La Provincia (proprietaria) dovrà dare il benestare. Sarebbe auspicale una collaborazione con l'Ecomuseo e le associazioni come Pubblica assistenza e la Domenico Achilli per sfruttarlo tutto l'anno facendone un urban centre di alto livello. Quanto al plastico conclude ho proposto di inserirlo, a ristrutturazione avvenuta, nella sala della battaglia del museo Ferrucciano. Basterebbe ridurre di appena 20 cm il diametro della base (10 mq circa) e per questo ho già contattato il suo realizzatore Ugo Barlozzetti. Su tutto ciò vorrei un parere dai paesani». Elisa Valentini
PRATO - Gavinana, il museo di Ferrucci trasloca
Il responsabile di Irsa per la montagna, Gianluca Iori, ha incontrato il sindaco di Gavinana e l'assessore competente per cercare soluzioni per riaprire il museo Ferrucciano. La chiusura del museo è stata criticata da alcuni esercenti e paesani, che hanno lamentato la perdita di immagine e di indotti economici. Iori ha proposto di trasferire la collezione museale provvisoriamente al palazzo Achilli, già parte dell'Ecomuseo, per rendere fruibile la collezione. Il palazzo Achilli è spazioso e concepito secondo i moderni criteri museali, con sala conferenze e attrezzature per valorizzare la parte didattica. La Provincia dovrà dare il benestante per l'uso del palazzo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo