Colorare le fermate della tramvia con graffiti o murales fatti dai ragazzi delle scuole superiori della Bergamasca. È l'idea con cui la Teb vuole cancellare degrado e scritte sui muri delle 14 pensiline, lungo la linea che collega la città ad Albino. Il progetto sarà pronto in autunno e si concretizzerà con un bando di concorso, al quale potranno partecipare le classi di quinta delle scuole superiori della Bergamasca con indirizzo artistico. La proposta, già sottoscritta dalla Teb con la Provincia, il Comune di Bergamo e l'Ufficio Scolastico provinciale, verrà finanziata con circa 30mila euro, che sono una parte dell'indennità di carica alla quale il presidente di Teb Nunziante Consiglio ha rinunciato dall'inizio del mandato (a novembre del 2009) a oggi. «Quest'idea spiega Consiglio nasce da quella brutta abitudine di imbrattare muri, monumenti, stazioni dei treni e, nel nostro caso, anche le fermate della tramvia. Abbiamo cercato un modo per ridare dignità a questi spazi, senza continuare a doverli ridipingere». Quando il lavoro artistico dei ragazzi sarà terminato, le fermate verranno trattate con sostanze che terranno lontani murales o graffiti da altri atti di vandalismo. Teb vorrebbe che queste pensiline di cemento fossero dipinte talmente bene da diventare quasi una galleria d'arte a cielo aperto. Ai vincitori del concorso andrà un premio in denaro (l'entità verrà stabilità tra qualche mese) per l'acquisto di materiale didattico. Si potrà partecipare al bando proponendo lavori artistici con un tema a scelta libera.