Torna a casa il "Tesoro dei sei imperatori". Sono stati quasi centomila i visitatori che hanno potuto ammirare il tesoro camarinese che è stato esposto a partire dal 12 ottobre scorso alla Glyptotek di Copenaghen. Il direttore del dipartimento delle Antichità della Glyptotek Jan Kindberg Jacobsen ha avuto parole di grande elogio per la mostra che è stata voluta dal direttore del Parco archeologico di Kamarina Giovanni Distefano. La mostra camarinese a Copenaghen resterà aperta fino a domani; i reperti rientreranno martedì. "La mostra - spiega Giovanni Distefano - è formata da 4472 antoniniani che furono battuti sia nell'impero legittimo sia nell'impero gallico. Gli esemplari classificati risultano 4384; di essi 218 sono a nome di autorità dell'impero centrale, 500 furono coniati per la consacrazione di Claudio II il Gotico; 1722 per gli usurpatori gallici e infine 1894 sono monete di imitazione. In particolare sono ascrivibili ad autorità dell'impero centrale 88 esemplari a nome di Gallieno, 5 di Salonina, 1 di Valeriano II, 116 di Claudio II il Gotico, 8 di Quintillo; ai sovrani dell'impero gallico (4 di Postumo, 71 di Vittorino, 1187 di Tetrico I, 452 di Tetrico II, 58 di Tetrico o Tetrico II) ". La mostra a Copenaghen è stata promossa dalla Proloco di Ragusa, dalla Camera di Commercio di Ragusa e da altri enti. La Camera di Commercio sta anche promuovendo la mostra in occasione della Food Fair di Copenaghen in corso in questi giorni. M. F. 23022013