Il Comune nel 2011 (è l'unico dato fornito) ha speso dieci volte di più delle somme che incassa tra Palazzo dei congressi, Palazzo dei Filippini e l'ex convento di Santo Spirito Ad Agrigento la cultura costa. E molto. A vedere i dati del bilancio, infatti, emerge con chiarezza come il Comune ad oggi riesca a recuperare da quanto incassato per la fruizione dei propri beni, circa un decimo di quanto speso. Andiamo nel dettaglio. Dopo un mese di attesa l'Ente ci ha comunicato dei dati, seppure parziali, che riguardano il Palacongressi, Palazzo dei Filippini e l'ex convento di Santo Spirito per l'anno 2011. Tutti e tre hanno fatto guadagnare al Comune poco più di trentaseimila euro, ovvero 36.544 euro, dei quali 22.679 dalla struttura per i congressi del Villaggio Mosè messa in vendita dalla Regione e 13.865 euro dagli altri due. Soldi che arrivano da quanto versato attraverso i biglietti o da quello che viene pagato per l'utilizzo della struttura (ad esempio, per i Filippini, è considerato anche quanto versato per i matrimoni civili). Ovviamente discorso a sé fanno strutture come la Biblioteca-Casa Natale di Pirandello, il Parco Archeologico e il Museo "Griffo", dai quali il Comune incassa il 30 per cento dello sbigliettamento ma non ha costi di gestione, dato che si tratta di personale e locali non di sua proprietà. Tra i dati fornitici, inoltre, è assente il Teatro "Pirandello". Questo perché, ci spiegano, a metà del 2011 passò in carico alla Fondazione, che come è noto ha "conti separati" rispetto al Comune. Passiamo adesso ai costi. Nel riepilogo generale delle spese del Bilancio consuntivo 2011, per "Biblioteche, musei e pinacoteche" l'Ente ha speso 674.851,09 euro, di cui 493.270,36 solo per il pagamento del personale. E quanto personale viene utilizzato? Boh. Si perché, sempre dal Comune, ci hanno detto che non era possibile sapere esattamente il numero dei dipendenti molto semplicemente perché questi potevano essere stati nel frattempo spostati di settore. Tra le spese si contano poi 26.737,99 euro per l'acquisto di beni di consumo, 119.521,15 per la prestazione di servizi, e 31.121,59 per il pagamento di tasse e imposte. Voci più specifiche vedono 11.280 euro per garantire manutenzione e pulizia del Palacongressi, 3209 euro investite per piccole spese per le strutture dei Filippini e di Santo Spirito e 7500 euro per l'acquisto di libri alla biblioteca comunale "La Rocca". Nel bilancio consuntivo 2011, inoltre, è presente la voce "Teatri, attivita' culturali e servizi diversi", nella quale rientra anche l'unico teatro cittadino, ovvero il "Pirandello". Il personale è costato nel 2011 396.204 euro cui si aggiungono 556.212,26 euro per la "prestazione di servizi", verosimilmente la stagione teatrale. Gioacchino Schicchi 22022013