Il progetto presentato dalla società Aqvasport alla Soprintendenza che non lo ha bocciato In vetro reception, Spa e copertura di uno scivolo. Nuovo parcheggio e ingresso da via Marconi MONTECATINI La Soprintendenza non avrebbe detto "sì", ma (e questa è già una notizia, visti i precedenti) non avrebbe neanche bocciato l'idea. Che poi ormai solo "idea" non è più, visto che l'azienda interessata a rilevare la Salute per farne un parco acquatico ha dimostrato di voler fare davvero sul serio e si è prima presentata a Firenze (ai Beni architettonici e paesaggistici) e poi a Montecatini (nella sede delle Terme) con un progetto ben definito, una serie di rendering e un plastico. Da Brescia con speranza. L'azienda "Aqvasport", interessata alla Salute, ha sede a Cazzago San Martino, provincia di Brescia. Attualmente i centri sportivi gestiti da Aqvasport sono 7, tutti in Lombardia. Si tratta di strutture polifunzionali con centro estivo, piscine coperte e scoperte, palestra, sauna, bagno turco, area relax, acquascivoli. La società sarebbe in grado di curare tutti gli aspetti relativi sia alla fase di progettazione, sia di realizzazione, sia di gestione. Almeno alcuni dei centri lombardi sono stati infatti costruiti dal gruppo edile Turra, che ha sede nella stessa via di Aqvasport (il cui presidente si chiama Flavio Turra). Si può fare. Dopo alcuni tentativi che avevano messo sul chi va là la Soprintendenza (si parlava di tre cupole di vetro alte 25 metri), la versione definitiva del progetto (affidato a uno studio professionale di Milano) ha ricevuto ora maggior gradimento. La Soprintendenza non avrebbe messo particolari "elementi ostativi". E la proposta è stata valutata favorevolmente anche da Terme e Comune. Modello bavarese. Aqvasport ha in mente di realizzare una sorta di replicante di Erding, cittadina situata nei pressi di Monaco dove dal 1999 esiste un complesso termale distribuito su un'area da 150mila mq (il più grande d'Europa), con 4.500 biglietti al giorno. Dieci piscine. Il progetto per Montecatini è a dir poco faraonico e andrebbe a rivoluzionare l'intera area. Gli interventi riguarderebbero una superficie di oltre 35mila mq, dei quali 29mila destinati a parco acquatico. Qui si vorrebbero realizzare dieci piscine di diverse dimensioni, delle quali tre coperte (una con tetto apribile in estate), per un totale di superficie destinata ad acqua di 4.500 mq. (1.000 dei quali al chiuso). Chilometri di divertimento. Il progetto prevede poi 5.000 mq di spiaggia artificiale e 2 chilometri di scivoli. L'intera struttura sarebbe eco-sostenibile e non ricorrerebbe a elementi in muratura. Le uniche strutture "invasive"sarebbero costruite in vetro, e sono la reception, la Spa (saune e bagni turchi per 700 mq) e la copertura di uno scivolo che parte da oltre 20 metri di altezza (che però andrebbe a sfruttare la morfologia irregolare del terreno con partenza da una pedana situata più in alto rispetto al punto di arrivo). Gli spogliatoi (capaci di ospitare 2mila persone contemporaneamente) sarebbero interrati. Infine si prevede anche di recuperare sia le ex-serre termali (che si troverebbero affiancate alla reception e nelle quali potrebbero essere realizzati un bar e un ristorante), sia l'attuale immobile della Salute, dove troverebbe spazio un centro sportivo e cardio-fitness. Interventi esterni. Nel piano di fattibilità l'azienda ha anche proposto interventi funzionali al parco. Il parcheggio di via Marconi verrebbe completamente rifatto e ampliato fino a coprire una superficie di 6.500 mq. Parallelo a questo partirebbe un viale alberato che condurrebbe all'ingresso, posizionato pertanto molto più a est rispetto all'attuale cancello di entrata. Altri posti auto dovranno essere trovati in convenzione con strutture private, per esempio il Terminal bus, da cui partirebbero navette. Tempi e costi. Il costo stimato dell'intero intervento è di oltre 20 milioni di euro. I tempi di realizzazione sono di un anno e mezzo dalla posa della prima pietra. Previsti prezzi d'ingresso "popolari": per i clienti degli alberghi un euro e mezzo all'ora, per tutti gli altri 15 euro a entrata.
TOSCANA - Parco acquatico La Salute con dieci piscine e duemila posti
La società Aqvasport ha presentato un progetto per realizzare un parco acquatico a Montecatini, in Toscana. Il progetto, che prevede la realizzazione di dieci piscine, 5.000 mq di spiaggia artificiale e 2 chilometri di scivoli, ha ricevuto un gradimento positivo dalla Soprintendenza e dalle Terme di Montecatini. Il progetto è stato valutato favorevolmente anche dal Comune. La società ha proposto interventi funzionali al parco, come la rifattura del parcheggio e l'apertura di un viale alberato. Il costo stimato dell'intero intervento è di oltre 20 milioni di euro, con tempi di realizzazione di un anno e mezzo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo