Ribera. e. m.) Stamattina si farà un po' di luce su quanto l'Anas ha intenzione di fare per ripristinare la transitabilità veicolare sul ponte del fiume Verdura crollato il 2 febbraio scorso. Presso l'ufficio del genio Civile di Agrigento si svolgerà, alle ore 9, una conferenza dei servizi convocata per presentare e approvare il progetto relativo ai lavori urgenti occorrenti per il ripristino del transito interrotto sul ponte Verdura. Saranno presenti al vertice agrigentino anche i responsabili degli assessorati regionali Infrastrutture e Mobilità, Territorio e Ambiente, Agricoltura e Foreste, dell'Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità, dei Beni Culturali, del Dipartimento regionale della Protezione Civile, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dei comuni di Ribera e di Caltabellotta e il prefetto di Agrigento. Il Comune di Ribera sarà rappresentato dal sindaco Carmelo Pace e dal dirigente del secondo settore. Si conosceranno, dunque, i particolari del progetto, che prevede la costruzione di un ponte sul letto del fiume attraverso cui dovrebbe tornare alla normalità l'attraversamento dei veicoli sulla statale 115, attualmente dirottati su un percorso alternativo su strade minori, poco adatte ad un traffico così intenso. Si dovrà fare chiarezza se il ponte che sarà costruito, a fianco della struttura viaria crollata, sarà definitivo o provvisorio, data la spesa di ben 600mila euro e soprattutto se saranno rispettati i tempi già annunciati di 45-50 giorni per riaprire la strada statale la cui chiusura causa disagi indescrivibili ad uomini, mezzi e merci. E' vero che sull'Anas sono già piovute diverse critiche di tecnici e professionisti privati che avrebbero preferito la realizzazione immediata di un ponte tipo Bailey che avrebbe accorciato i tempi e diminuito lo spreco di risorse finanziarie pubbliche, con l'intervento della Protezione Civile del Genio Militare dei Pontieri, ma è pur vero che la Regione Siciliana e il comune di Ribera hanno dichiarato nei giorni scorsi lo stato di emergenza e di calamità naturale. Per fortuna, tra le difficoltà viarie del percorso alternativo su strade collinari, dopo l'apertura della passerella sul fiume Verdura in contrada Scirinda-Tragalleggi su una strada non ancora asfaltata per il passaggio dei mezzi agricoli che trasportano le arance, grazie all'intervento del sindaco Pace la ditta Gallo-Sais ha ripristinato per centinaia di pendolari due corse dei pullman, quella delle 5 del mattino da Ribera e quella delle 19,30 da Palermo. 21022013