Taormina. «Mancano all'appello i soldi che spettano a Palazzo dei Giurati come percentuale sul pagamento dei biglietti d'ingresso alla visita del Teatro Antico, poi si potrà provvedere alla manutenzione e alla salvaguardia di alcuni siti di interesse storico». Lo ha affermato l'assessore ai Beni culturali, Antonella Garipoli. «Stiamo attendendo di fare cassa - ha detto la Garipoli - con i versamenti che ci provengono, ogni 15 giorni, dal Parco archeologico di Naxos». Per recuperare gli altri 900mila euro, quelli che la casa municipale avanza dal vecchio gestore della bigliettazione, dovranno passare ancora mesi, visto che l'udienza alla Corte dei Conti sull'argomento è stata fissata per il 20 di settembre. I fondi potrebbero rappresentare il toccasana per alcune situazioni incancrenite. Un pregevole piano d'intervento della casa municipale taorminese, realizzato alcuni anni fa, prevede, infatti, la realizzazione della manutenzione straordinaria della scala d'accesso al Castel Tauro, la pulizia dei mosaici di epoca tardo romana delle terme romane ubicate, nei pressi di Palazzo dei Congressi, e la manutenzione dell'unicum recentemente trovato nell'area del parcheggio di «Porta Pasquale». Ma con quelle somme si era pensato anche alla sistemazione del parapetto in muratura della via Roma e tanto altro ancora. Insomma, un momento di stasi in questo settore, mentre Taormina si appresta a vivere la stagione turistica con tante delle sue chicche non ancora sistemate a puntino. E' il caso delle cisterne della piazza S. Pancrazio, che hanno necessità di essere valorizzate. Uno dei piani d'intervento prevedeva la rimozione del muro che le circonda per renderle maggiormente visibili. Anche in questo caso la mancanza di fondi ha fatto cadere nel dimenticatoio tale piano che era considerato interessante da parte degli esperti. Mauro Romano 21022013