Dal Palazzo allArmeria, dai Giardini alle Antichità nasce il nuovo colosso che sfida lEgizio e la Mole Da maggio cinque tesori in uno scrigno da 500mila visitatori Al via il recupero del parco, riapre lo scalone alfieriano E nel 2014 arriva pure la Sabauda A Palazzo Chiablese la biglietteria unica E si pagheranno tre euro per entrare tra le aiuole del re Ad aprile lapertura del cantiere per il recupero dei Giardini Reali, che riapriranno dodici mesi dopo non più come spazio pubblico, ma come luogo custodito, cui si accederà con un biglietto: due milioni e mezzo linvestimento complessivo, fatto dalla Regione attraverso fondi europei Fesr. Fra due mesi, linaugurazione dello Scalone di Benedetto Alfieri, che dopo il recupero rimetterà in collegamento Armeria e Biblioteca Reale. Il nuovo settore del Museo di Antichità, dedicato alla Torino archeologica, pronto a maggio. Quando si darà il via al biglietto unico per i cinque musei dellarea, al prezzo probabile di 12 euro. È sempre più concreto il Polo Reale, il sistema dei musei sabaudi che diventerà realtà nellautunno 2014, quando sarà completato il riallestimento della Sabauda. «Lidea che sta dietro al progetto è quella di entrare in un grande complesso, scegliendo da dove si vuole iniziare e passando da un museo allaltro dallinterno, senza mai uscire» dice il direttore dei beni culturali Mario Turetta, che nelliniziativa crede da sempre. E che ora la vede in dirittura darrivo, al punto da avere scritto venti giorni fa al sindaco Fassino e alla direzione di Gtt per chiedere di cambiare nome alla fermata di bus e tram di piazza San Giovanni: «Ho chiesto di chiamarla "Duomo Polo Reale", perché per i cittadini e i turisti potrebbe essere utile avere un riferimento più preciso a un luogo che contiamo metta insieme un numero consistente di visitatori». Turetta spiega che già oggi, sommando i musei del futuro Polo - oltre a Palazzo Reale, Antichità, Sabauda, Armeria e Biblioteca Reale - si arriva a 430 mila ingressi allanno: «È nostra ambizione superare a regime i 500 mila, alla stregua di Egizio e Museo del Cinema: ma è un conto al ribasso, in realtà contiamo di ottenerne molti di più». Le auspicate folle avranno come punto di riferimento quella "Biglietteria unica" che troverà posto nei locali al piano terreno di Palazzo Chiablese, mille metri quadrati un tempo occupati dal Museo del Cinema, poi sede di mostre temporanee: «In realtà sarà molto di più di una biglietteria - continua il direttore - Stiamo studiando infatti un nome diverso, che renda meglio lidea. Avrà la funzione di luogo di incontro e punto informativo dotato di banner virtuali, ma ospiterà anche presentazioni di libri e mostre, oltre a un bookshop che venderà non solo libri ma anche oggetti legati ai musei e a Torino». Il nuovo spazio, nel quale verrà abbassato il pavimento alla stessa altezza di Piazzetta Reale (ora lo si raggiunge con una rampa), avrà due lati aperti, sulla piazza e sul porticato di piazza San Giovanni. «È già stata indetta una gara, entro il 31 marzo acquisiremo le candidature e nellestate sceglieremo la ditta cui affidare lincarico: dovrà avere come requisito il fatto di avere già lavorato per strutture museali che accolgano almeno un milione di persone allanno». Tra le ambizioni del luogo, anche quella di offrire biglietti per i teatri e servizi per le residenze sabaude, dalle visite ai tour organizzati, si spera attraverso navette. E ancora di essere aperto in estate di sera, soprattutto in coincidenza con i programmi di film e spettacoli allaperto. Intanto al Castello di Moncalieri stanno arrivando - il trasferimento sarà completato entro aprile - i quadri della Sabauda già nel Palazzo dellAccademia delle Scienze, dove sta procedendo il cantiere per il nuovo Egizio: «Quei depositi con i dipinti si potranno visitare dalla primavera» conclude Turetta. E annuncia la realizzazione nella residenza del Centro del Libro, che verrà promosso dal Mibac con la collaborazione di Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo e Regione. Tra i progetti, il coinvolgimento a rotazione di 100 classi e linvito ogni anno a un premio Nobel, che offra una lectio magistralis agli studenti.
TORINO - La primavera del Polo Reale "Ecco il Supermuseo sabaudo"
Il Polo Reale di Torino, un complesso di musei sabaudi, sta per essere inaugurato. Il progetto prevede la creazione di un biglietteria unica per i cinque musei (Palazzo Reale, Antichità, Sabauda, Armeria e Biblioteca Reale) e la realizzazione di un nuovo spazio di incontro e punto informativo. Il Polo Reale sarà aperto 12 mesi allanno, con l'obiettivo di superare i 500 mila visitatori allanno. Il direttore dei beni culturali Mario Turetta annuncia che il complesso sarà dotato di servizi per le residenze sabaude, come visite e tour organizzati, e che sarà aperto anche in estate di sera.
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