Palazzolo. La settima commissione Cultura del Senato ha approvato il disegno di legge denominato "Misure speciali di tutela e fruizione delle città italiane inserite nella Lista del patrimonio mondiale poste sotto la tutela dell'Unesco". La legge, da sottoporre ora all'esame della Camera, definisce un quadro normativo d'interventi specifici a favore dei siti Unesco. «Iniziativa quanto mai lodevole - afferma con soddisfazione il sindaco Domenico Nigro - perché consente non solo di rendere il riconoscimento Unesco uno straordinario strumento di promozione della città ma anche di apprestare idonee risorse pubbliche, creando le condizioni per mettere in moto meccanismi di sicuro interesse per gli investimenti privati. Il disegno di legge prevede infat ti finanziamenti, con un primo stanziamento pari a 12,5 milioni di euro, di anno in anno rifinanziabili, che potranno essere destinati alla predisposizione di studi e progetti, ma anche ad interventi mirati sulla valorizzazione dei beni culturali in vari settori. «Particolarmente rilevante è anche l'articolo 2 - continua Nigro - perché permette ai siti di contare su criteri di priorità nella redazione delle graduatorie connesse a richieste di finanziamento per progetti di riqualificazione urbana e di fruizione turistica. Inoltre dal 2008, attraverso l'articolo 5, è previsto che, secondo le disponibilità finanziare, vengano assegnate, ogni anno, specifiche risorse per le città ove ricadono i siti Unesco. Il disegno di legge prevede che gli interventi prioritari, per i quali potranno essere chiesti i finanziamenti, saranno quelli indicati nei piani di gestione predisposti e approvati dai comuni entro il 2005 (i comuni del Val di Noto sono muniti di apposito Piano di gestione). La legge pone i Piani di gestione e i sistemi turistici locali come elementi fondamentali per la valorizzazione dei siti "Patrimonio dell'Umanità' anche attraverso sinergie tra pubblico e privato».