Tanti progetti per l'area che sarà liberata con il trasferimento al campo di volo A fine mese vertice tra Comune, Regione e Asl per decidere cosa fare PISTOIA Casa della salute, museo, parcheggio con parco, uffici municipali e residenziale: parallelamente all'apertura del nuovo ospedale occorre anche decidere cosa fare del vecchio, e non è una decisione da poco. Nel giro di pochi mesi, se le previsioni saranno rispettate, del Ceppo resterà un enorme scatolone vuoto, con un'area immensa interamente da ripensare. Ed è proprio per questo che il 25 febbraio è in programma una riunione tra Provincia, Asl e Regione, con i rispettivi tecnici, per decidere cosa farne dell'area ex Ceppo. Ma l'impressione è che questa riunione servirà a delineare i dettagli di un quadro che, in grandi linee è già abbastanza chiaro. Questa l'idea che si ricava dalle parole del sindaco Samuele Bertinelli, che durante il tour nell'ospedale di domani fa il punto anche su quello dell'oggi. I progetti, quelli indicati a inizio articolo, sono molti, e non si tratta di scegliere, visto che tutte queste scelte conviveranno, e lo spazio del resto lo permette. Resterà una destinazione sanitaria per una parte dell'ala più recente del Ceppo (zona dialisi e dintorni), dove potrebbe essere ospitata una struttura dove concentrare una serie di attività, come poliambulatorio, consultori, studi medici e così via. In sintesi una casa della salute. La parte storica del Ceppo, dal lato di Papa Giovanni, potrebbe invece diventare una struttura museale. Del resto l'immobile si presterebbe benissimo. Oltre a essere esso stesso un'opera d'arte, grazie ai fregi dei Della Robbia, già accoglie il museo dell'ospedale e quello di Pistoia Sotteranea. Abbinandoci altre collezioni (magari spostando qua il museo civico) si verrebbe a creare un polo culturale di primo piano. Altro progetto che, se realizzato, potrebbe avere un impatto forte sul tessuto urbano è quello del parcheggio ospedaliero di viale Matteotti. Qui, spiega Bertinelli, si potrebbe sfruttare il dislivello già esistente tra il piano stradale e quello del parcheggio. L'attuale area di sosta potrebbe essere coperta da un piano alla stessa altezza di corso Matteotti, dove ospitare un'area a verde. I parcheggi attuali quindi diventerebbero sotterranei e, magari, i posti auto potrebbe essere raddoppiati creando un ulteriore piano interrato di sosta al di sotto dell'attuale. In questo modo si manterrebbero, anzi, si incrementerebbero i posti auto, migliorando però la vivibilità (anche sotto un profilo visivo) della zona. Parcheggi che non diventerebbero certo inutili con la dismissione dell'ospedale. Anche perché Bertinelli annuncia un altro obiettivo, da realizzarsi nella parte a nord dell'attuale Ceppo: «Creare una sede unica per tutti i vari uffici comunali sparsi sul territorio. A parte la sede politica di piazza Duomo, gli altri uffici municipali, infatti, attualmente sono suddivisi in una dozzina di edifici in varie parti di Pistoia». Luigi Spinosi