VENEZIA - Il Consiglio della Municipalità di Venezia Murano e Burano ha dato il via libera al progetto del Fontego dei Tedeschi firmato dall'architetto olandese Rem Koolhaas. Così, con le ultime modifiche, il disegno è accettabile: niente grande terrazza, né piattaforma in acqua, e ben vengano le scale mobili unidirezionali. Ma con alcune osservazioni. Innanzitutto non piace la vaga definizione stabilita dal contratto tra la proprietà e Ca' Farsetti relativa all'uso degli spazi pubblici, soprattutto terrazza e sala polivalente. Si legge che il Comune può usare quegli spazi «per almeno dieci giorni», una definizione troppo vaga per il presidente Erminio Viero. Così la Municipalità chiede di stabilire nero su bianco termini più precisi, quanto tempo cioè il Comune può usare quegli spazi: «almeno dieci giorni, più di dieci, e quanti?», dice Viero. E poi chiedono un referente che gestisca le richieste. La seconda osservazione del Consiglio riguarda gli ascensori per i portatori di handicap: nel progetto non sono ancora disegnati con chiarezza. Dovrebbero però essere posizionati accanto a quelli pensati per la discesa dei visitatori. «Non vorrei che ci si trovasse a lavori ultimati senza questo tipo di ascensore», medita il vicepresidente Giorgio Tommasi. La terza preoccupazione, per i consiglieri, riguarda l'unicità della proprietà: è prioritario assicurarsi che in caso di vendita venga comunque mantenuta l'unicità del palazzo. Sarebbe uno scempio, dicono, vedere il bel palazzo cinquecentesco ridotto a uno spezzatino.