Un viaggio nella profonda Lombardia, alla ricerca dei tesori dell'arie sacra. Un viaggio per Milano e dintorni, tra i capolavori che artisti devoti lasciarono in nomo della Chiesa. Un percorso nella città paleocristiana di Ambrogio, con le sue basiliche, i mosaici, le sculture, gli altari. Poi un salto nel medioevo, al tempo del monachesimo e delle grandi abbazie, luoghi di cultura e preghiera, come Chiaravalle, Morimondo, Viboldone. Masti pensare ai vari cicli di affreschi di quell'ultima abbazia, che sono tra i più vasti e importanti della Lombardia. Come il grande affresco della «Madonna con il Bambino» che porta la data del 1349 e che segna probabilmente l'avvio della decorazione del tiburio e della navata. Ricoperti d'intonaco nel Cinquecento e nel Seicento, furono poi riportati alla luce nell'Ottocento. Fino ad approdare al Novecento, con le chiese nuove fatte erigere dall'arcivescovo Montini, il futuro Papa Paolo VI, in quella che ormai era divenuta una moderna metropoli. Tutto è stato filmato con cura ed è stato realizzato «Tesori darle sacra», una serie di documentari televisivi che dal prossimo 14 marzo andrà in onda su Sat 2000, il canale satellitare cattolico (ogni lunedì alle 13). L'operazione, già riuscita con successo lo scorso anno presentando agli spettatoli le opere d'arie di Toscana e Marche, è ora rivolta alla Lombardia, con un nuovo ciclo trasmesso in trenta puntate di mezzora ciascuna. L'idea di questo progetto editoriale, nato nel 2002 in accordo con l'Ufficio nazionale beni culturali ecclesiastici della Cei, è quello di dare spazio, non soltanto ai più celebri capolavori dell'arte sacra, conservati in importanti città o famosi musei, ma anche a tutte quelle realtà più locali e meno note, siano esse chiese, oratori, o piccole raccolte d'arte, che rimangono periferiche rispetto al gran turismo, ma non per questo sono di minore valore e qualità. Proprio su questo tema si concentra il pensiero di Giulia Maria Mozzoni Crespi, presidente del Fai (l'ondo per l'ambiente italiano): «I vari beni sparsi in Italia non si possono conoscere singolarmente - dichiara - ma attraverso circuiti turistici. Certe città sono stravolte e oberate, altre dimenticate. Bisogna far leva sulle agenzie di viaggio, nazionali e straniere, e sulle scolaresche, per creare questi circuiti». Il ruolo di consulente e guida per la serie realizzata sulla Lombardia è stato dello storico dell'arte Pietro Petraroia, già sovrintendente a Brera e dal '97 Direttore generale Culture, identità e autonomie della Regione Lombardia, che ha sostituito Antonio Paolucci, collaboratore del ciclo sulle altre due regioni. Nelle prime puntate ci aspetta un viaggio in Valtellina, nel Santuario dell'Assunta a Morbegno, dove lavorò anche Gaudenzio l'errari, poi nel Santuario di Tirano, col suo organo barocco alto 11 metri, quindi presso Bergamo, nell'Oratorio Suardi a Trescore Balneario, affrescato da Lorenzo Lotto.