Restauri: senza fondi realizzato solo un terzo dei lavori previsti. Orsoni: «Patto? Aspetto i documenti» VENEZIA A Ca' Farsetti li aspettavano dal 2011, dal Comitatone di luglio: un anno e mezzo dopo, finalmente sono arrivati: poco più di 40 milioni euro della Legge speciale che serviranno per la manutenzione della città. «E' la conferma di quello che ci ha promesso il governo», dice il sindaco Giorgio Orsoni. La lista degli interventi è già pronta e porta in testa il restauro del ponte dell'Accademia. «Da subito avvieremo la progettazione per cominciare i lavori al più presto», spiega l'assessore ai Lavori pubblici Alessandro Maggioni. Il costo dell'intervento è stimato in due milioni di euro, ma non si tratta di un nuovo ponte, ci sarà il restauro dell'attuale con la sostituzione di tutte le tavole in legno. Come il restauro ad esempio, è previsto per un'altra serie di ponti (dai Tabacchi a quello dello stadio), per le fondamenta del Soccorso e dei Mendicanti, di Rio Terà dei Pensieri, di alcuni muri di sponda (come quello di calle del Traghetto o di campo San Canciano), del ripristino della pavimentazione in piazza San Marco e della balaustra in marmo fronte giardinetti Reali. «Per garantire la sopravvivenza fisica della città, nei prossimi 20 anni, sarebbe necessario un finanziamento medio di 47 milioni di euro», dice Maggioni, guardando i dati di Insula. Un po' di aiuto potrebbero arrivare dagli sponsor, tanto che il Comune ha stilato una lista di opere da risistemare (con spese che vanno dai 5 mila ai 250 mila euro) da «affidare» ai privati. «Sono i benvenuti ma il pubblico deve continuare la sua programmazione», precisa l'assessore. Di cose da fare ce ne sono tante, lo testimoniano i numeri del piano programmatico delle manutenzioni del 1994. In 25 anni era stata prevista una spesa (necessaria) di 1213 milioni, oggi sono stati finanziati interventi per 461, poco più di un terzo. E' stato realizzato il risanamento del 68 per cento delle sponde, il 63 dei ponti (231 su 364), il 67 della pavimentazione, ma solo il 20 per cento delle fognature: 24,5 chilometri di rete realizzata rispetto ai 120 previsti. E' proprio questo l'aspetto più delicato della fase 2 che dovrà avere un'accelerazione, anche perché va ad incidere sulla situazione di rii e canali. Ieri Comune e Insula hanno inaugurato il ponte del Ghetto Vecchio dopo cinque mesi di lavori e 80 mila euro di investimenti. «Speriamo migliori l'accessibilità tra i due ghetti», dice il vicepresidente della Comunità ebraica Corrado Calimani. «Il problema è che non siamo più in grado di rispondere alle esigenze minute», spiega il presidente di Insula Giampaolo Sprocati. Nell'ultimo anno ad esempio sono state 1467 le segnalazioni di intervento arrivate al numero verde dell'azienda. Solo per rispondere a queste vengono impiegati tra i 60 e gli 80 mila euro al mese. Precisa Sprocati: «Le ripercussioni della crisi ci sono anche sulle imprese e sulla fine dei lavori: oggi le aziende fanno fatica a pagare operai e fornitori, molte non riescono nemmeno a finire i lavori. Così si perdono professionalità e competenze». Un po' di respiro però adesso arriva da quei 40,3 milioni di euro che il Cipe ha stanziato ieri per il Comune di Venezia. Un altro milione e 670 mila euro andranno al Cavallino e 7,5 a Chioggia. L'incognita riguarda ancora la valuta, cosa tutt'altro che trascurabile visto che quei soldi farebbero «rientrare» Ca' Farsetti nel Patto di Stabilità se fosse «accreditati» entro il 31 dicembre 2012. «Aspetto di vedere i verbali della riunione del Cipe dice Giorgio Orsoni Le promesse erano quelle, quindi non vedo perché il governo non le abbia mantenute. Adesso rispettando il Patto di stabilità avremo meno tagli ai trasferimenti». I problemi però restano perché a sentire il sindaco il taglio della Legge di stabilità nel 2013 sarà di 21 milioni. «Dovremo elaborare un bilancio di previsione attento continua e stringere ancora la cinghia».
Venezia. Roma libera i 40 milioni, primo intervento: Accademia
Il Comune di Venezia ha ricevuto 40 milioni di euro per la manutenzione della città, previsti per i prossimi 20 anni. La lista degli interventi è già pronta, con il restauro del ponte dell'Accademia in testa. Il costo dell'intervento è stimato in due milioni di euro. Il Comune ha stilato una lista di opere da risistemare da affidare ai privati, ma il pubblico deve continuare la sua programmazione. I numeri del piano programmatico delle manutenzioni del 1994 mostrano che solo il 20% delle fognature è stata realizzata. Il Comune e Insula hanno inaugurato il ponte del Ghetto Vecchio dopo cinque mesi di lavori e 80 mila euro di investimenti.
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