Se nel 2010 «I Luoghi del Cuore», l'iniziativa promossa da Fai e Intesa Sanpaolo grazie alla quale sono i cittadini a farsi sentinelle e tutori dei nostri beni culturali, aveva raccolto ben 500mila segnalazioni, l'edizione del 2012 (la sesta) ha oltrepassato tutte le attese: le schede hanno infatti sfiorato il milione, a conferma del peso crescente che in questi tempi tormentati i nostri beni culturali acquisiscono agli occhi di tutti, risvegliando un nuovo e quanto mai necessario senso di appartenenza, di identità, di orgoglio. Con «I Luoghi del Cuore» sono infatti i cittadini stessi a segnalare monumenti e siti degradati al Fai e a Intesa Sanpaolo, che in ogni edizione mettono a disposizione per alcuni fra i più votati (selezionati da quest'anno con il ministero per i Beni culturali), una somma che, insieme alla visibilità regalata da questa iniziativa, serve da stimolo per la realizzazione dei lavori, poi avviati nell'anno di intervallo fra un'edizione e l'altra. Novità del 2012 era l'apertura di questa «geografia del cuore» anche agli stranieri: le risposte non si sono fatte attendere e sono arrivate da Europa, Stati Uniti e Canada, Cina e Giappone, ma anche dal Malawi, Burundi, Turkmenistan, dalle Isole Cook: il che ci dice su quale tesoro turistico potremmo immeritevolmente contare se solo fossimo più accorti. I luoghi segnalati sono stati 10.451 e la palma è andata alla Puglia, con oltre 224mila segnalazioni, e al Foggiano in particolare, che ha visto piazzarsi al secondo e al terzo posto, con oltre 50mila voti ognuna, la chiesa di San Nicola di San Paolo di Civitate, chiusa dal 1999 per inagibilità, e l'Abbazia benedettina della SS. Trinità di Monte Sacro a Mattinata, uno dei più affascinanti esempi di architettura romanico-pugliese, fondata tra il X e l'XI secolo e attualmente oggetto di studio, per la sua unicità, del Germanisches Museum di Norimberga. Il primo posto, con quasi 54mila segnalazioni, spetta però alla Cittadella di Alessandria, costruita per volere di Vittorio Amedeo II di Savoia negli anni 20 del '700: 74 ettari di superficie che ne fanno la più grande fortificazione europea del tempo, con una perfetta pianta stellata che racchiude una gran piazza dall'allure torinese. Lasciata nel 2007 dall'esercito, è stata colonizzata dall'ailanto, una pianta infestante le cui radici sgretolano le strutture murarie: e qui saranno, significativamente, i detenuti del carcere di San Michele a iniziare il disboscamento e la bonifica, lavorandovi nel tempo libero dal lavoro svolto in carcere. Ma fra i primi dieci siti del 2012 ci sono anche un bellissimo faro di Ponza; la sublime Cattolica di Stilo in Calabria; il Rione Sanità, con il Museo di Totò, a Napoli; il Castello di Miramare con il suo parco a Trieste, e altro ancora. Intanto sono stati avviati i lavori sugli Eremi di Pulsano, sempre nel Foggiano, primi classificati nel 2010, per i quali Regione Puglia e Provincia di Foggia hanno stanziato 5,5 milioni di euro; su Santa Caterina a Lucca, San Bartolomeo a Stromboli e su molti altri monumenti. «Un cruccio? Il Real Sito di Carditello presso Caserta ha commentato Marco Magnifico, vicepresidente esecutivo Fai , in rovina e depredato: uno scandalo italiano, ma purtroppo troppo costoso per noi». Perché non rifletterci?