LA COPIA della Pietà Rondanini di Michelangelo arriverà domani in Duomo: un'immagine simbolo per ispirare la riflessione dei fedeli milanesi in tempo di Quaresima. Martedì nella cattedrale ci sarà la prima parte della Via Crucis con l'arcivescovo Angelo Scola. Con il rito odierno delle Ceneri, sarà il primo appuntamento per il cardinale dopo l'udienza di ieri in Vaticano con Benedetto XVI. Scola era a capo della delegazione di tredici vescovi lombardi, l'ultima ad essere ricevuta da Ratzinger prima delle sue dimissioni, annunciate per il 28 febbraio. Un'ora di udienza in cui il Papa ha investito la Lombardia di una missione speciale: «Deve essere il cuore credente dell'Europa». Martedì alle 21 il cardinale guiderà la celebrazione delle prime tre stazioni della Via Crucis, che continuerà i tre martedì successivi. L'arrivo della Pietà bis è fissato invece per domani pomeriggio. Verrà trasferita dall'Ospedale spagnolo del Castello Sforzesco all'ambone della cattedrale. Il calco è in gesso con rifiniture in cera, e appare leggermente più lucido dell'originale: fu realizzato a Brera nell'estate del 1953 per effettuare delle prove tecniche subito dopo l'acquisto della Pietà. Si voleva evitare di spostare troppe volte il grande marmo, rilevato nel 1952 dal Comune di Milano dalla famiglia romana Rondanini, al prezzo di 153 milioni di lire. Oggi si trova collocato nella sala degli Scarlioni, nell'allestimento progettato all'epoca dagli architetti BPPR (quello spazio verrà recuperato in futuro da Vittorio Gregotti, e sarà completamente dedicato allo scultore lombardo cinquecentesco Bambaia). L'anno scorso la collocazione venne definita dall'assessore alla Cultura Stefano Boeri «pregiata », ma «non più attuale». Così si decise il trasferimento dell'opera, e i lavori attualmente in corso nell'Ospedale spagnolo che nel 2014 ospiteranno definitivamente la Pietà. Nell'attesa del completamento dei restauri l'opera ad aprile (e fino a novembre) verrà trasportata nel carcere di San Vittore. I visitatori pagheranno un biglietto che si aggirerà sui 10 euro, il ricavato andrà al carcere. Si attende invece l'ok della Soprintendenza regionale, che aveva sollevato qualche dubbio, per potere esporre l'opera anche in Duomo, dal dicembre 2013 all'aprile 2014. Fino ad allora, in ogni caso, la copia dovrebbe restare in Duomo a fare le veci dell'originale.
MILANO - La copia della Pietà Rondanini esposta in Duomo per la Quaresima
La Pietà Rondanini di Michelangelo arriverà domani in Duomo di Milano. Il cardinale Angelo Scola guiderà la prima parte della Via Crucis martedì. La copia dell'opera, realizzata nel 1953, sarà trasferita dall'Ospedale spagnolo del Castello Sforzesco all'ambone della cattedrale. La Pietà è stata acquistata dalla famiglia Rondanini nel 1952 e si trova attualmente nella sala degli Scarlioni. Il trasferimento è stato deciso per effettuare restauri nell'Ospedale spagnolo, che ospiterà definitivamente l'opera nel 2014. La copia sarà esposta in Duomo fino all'aprile 2014, quando sarà trasferita nel carcere di San Vittore.
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