Il caso È polemica sul divieto di Campidoglio e sovrintendenze LE FESTE dell'Unità e della Cgil dovranno traslocare. La decisione del tavolo congiunto fra il ministero dei Beni culturali e il Comune sull'occupazione di suolo pubblico parla chiaro: «D'ora in avanti le feste politico-sindacali non saranno più autorizzate lungo viale delle Terme di Caracalla e piazza Risorgimento, ma saranno delocalizzate in aree ritenute più idonee». Il tavolo, a cui partecipano la Direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Lazio, la soprintendenza statale, la sovrintendenza capitolina e il gabinetto del sindaco, ha dato mandato a quest'ultimo «di autorizzare direttamente » quanto stabilito, per tutelare un'area, quella delle Terme, sottoposta a vincolo archeologico e paesaggistico. «Negli ultimi anni avevamo autorizzato le manifestazioni in deroga, ma avevamo già pre-allertato gli organizzatori» spiega il sovrintendente capitolino Umberto Broccoli. Che aggiunge: «Un simile avviso, anche se in un'area diversa, è stato dato, per esempio, alla manifestazione FontanonEstate al Fontanone del Gianicolo, che dovrà ora attenersi a precise prescrizioni se vorrà rimanere in quell'area. Il nostro interesse è la tutela del patrimonio». Ma per la Cgil la decisione è «sbagliata». «Un conto è fissare delle regole, anche più rigide, che saremmo disposti ad accettare, un altro è vietare tout court dichiara il segretario della Cgil di Roma e Lazio Claudio Di Berardino Abbiamo sempre ripristinato le condizioni dell'area dopo la festa, non vorremmo che si utilizzassero ragioni valide, come quelle della tutela del patrimonio, per allontanare la nostra manifestazione dal Centro». «Rispettiamo la decisione del tavolo, ma se vale per noi deve valere per tutti: anche, per esempio, per la manifestazione "All'Ombra del Colosseo" o per quelle al Circo Massimo. Non vorrei che si utilizzassero due pesi e due misure». Concorda il consigliere del I Municipio Nathalie Naim, che nei mesi scorsi aveva presentato esposti sulle manifestazione estive in aree verdi o monumentali: «Spero che il tavolo riconsideri i permessi dati anche ad altre kermesse sulla base degli stessi principi». Fra gli ultimi pareri negativi espressi dal tavolo, il "veto" all'esposizione di imbarcazioni in piazza della Repubblica in occasione del salone della nautica "Big Blu" e agli allestimenti floreali lungo la scalinata di Trinità dei Monti per i 900 anni dell'emissione della bolla papale dell'Ordine dei Cavalieri di Malta.