Oggi l'inaugurazione del monumento a Rosa Balistreri Il Comune chiede la riapertura del museo civico archeologico di via Dante. La struttura è chiusa ormai da più di quattro anni (dal lontano 2008). Inizialmente si pensava che potesse essere riaperto nel settembre 2009 ma ancora i tempi non sembrano essere maturi. Si parla infatti ancora di gare d'appalto per l'arredo e pertanto è logico prevedere tempi lunghi prima di poter vedere riaperte le porte del museo. Si è mosso l'assessore ai Beni Culturali, Paolo Licata, il quale con una nota inviata al soprintendente di Agrigento, architetto Pietro Meli, ha chiesto di avere notizie sui tempi necessari per la riapertura del museo civico. «L'iniziativa è stata avviata - ha detto l'assessore Licata - in vista dell'arrivo della stagione primaverile, e dell'auspicabile ripresa del flusso turistico». E del resto continuare a tenere chiusa una delle principali attrattive per i turisti che scelgono di venire a trascorrere a Licata le proprie vacanze è senza dubbio controproducente per tutta la città. «La richiesta inoltrata alla Soprintendenza - ha aggiunto Paolo Licata - serve oltre che per ridare alla città, agli studiosi e ai visitatori la possibilità di visitare un importante contenitore culturale grazie ai reperti che compongono il ricco patrimonio storico - archeologico, anche per valutare ogni possibile intervento di questa Amministrazione comunale in occasione dell'importante evento». Diversi sono stati e continuano ad essere gli appelli lanciati dalle associazioni a carattere turistico operanti sul territorio per tentare di muovere le acque e arrivare alla riapertura dei maggiori siti di interesse storico della città. Il museo di via Dante si trova nella medesima condizione della Grangela o della vicina chiesa di San Francesco, strutture chiuse anch'esse da tempo e non fruibili da parte dei turisti. I tour organizzati dalle varie associazioni sono giocoforza limitati. Va trovata una soluzione per risolvere il problema. L'estate si sta avvicinando velocemente e presto si vedranno in città i primi gruppi di turisti che vorranno visitare i siti storici e archeologici della città, trovando purtroppo chiusi i cancelli d'entrata. Intanto il Comune ha reso noto il programma per la cerimonia di inaugurazione del monumento dedicato a Rosa Balistreri, prevista oggi pomeriggio alle 16.30. L'opera progettata dallo scultore Gino Leto è stata già collocata, seppure coperta, nel sito ad essa destinato, cioè all'angolo tra viale XXIV Maggio, via Carlo Alberto Dalla Chiesa, Via S. D'Acquisto e piazza della Vittoria. Presenti i gruppi folcloristici locali «A Lanterna», «Associazione Folkloristica Rosa Balistreri», e «Limpiados» ma anche Mel Vizzi, Otello Profazio, Enrico Tobia Vaccaro, Agostino Cirrito, Rosamaria Spena, e Serena Lao. Tra gli ospiti anche Luca Torregrossa nipote di Rosa Balistreri e presidente dell'Associazione «Sicilia amara di Rosa Balistreri». GIUSEPPE CELLURA 16022013