L'iniziativa La prima sorpresa della Bit di Milano, dove ieri è stata presentata Coppa America 2013, è la trasformazione della società di scopo Acn, in gruppo che si occuperà anche di manifestazioni di carattere diverso dallo sport. La seconda è un team in più, quello in rappresentanza della Gran Bretagna, guidata da Ben Ainslie, skipper da 4 ori e un argento olimpionico, record degli ultimi 16 anni. Il calendario delle regate dal 16 al 21 aprile sul lungomare Caracciolo è fitto di appuntamenti: ci sarà anche un giorno in più di gare rispetto all'anno scorso. «Non fuochi d'artificio - ha detto il presidente della Camera di commercio Maurizio Maddaloni, a proposito della trasformazione della società di scopo Acn non sarà una meteora che termina con la Coppa America, ma con le istituzioni un patto per continuare a guardare al futuro e anche all'occupazione come attrattori di investimenti». Per le regate, ha spiegato Mario Hubler, amministratore unico di Acn srl, è prevista una spesa di 4,2 milioni per il costo dell'evento e altri 6 tra organizzazione, realizzazione del Village, eventi collaterali e piano di comunicazione. In parte risorse europee e fondi di Regione, Provincia, Comune e Camera di commercio. Il sindaco de Magistris ha presentato un video del Comune. «Questa bellezza è in grado di affrontare la crisi morale, economica e politica. La sfida l'abbiamo vinta con una grande collaborazione istituzionale e lottando contro gli uccelli del malaugurio che dicevano fino a 15 giorni prima dell'evento che non saremmo stati in grado di farlo. Sono state cancellate le immagini dei rifiuti che giravano nel mondo. Il giorno di Pasquetta chiudemmo il lungomare alle auto, scesero in strada 500 mila persone e quel giorno decidemmo di lasciare aperto alla gente il lungomare per sempre. Merito dell'America's Cup». Ma il Comune non intende fermarsi: «Dove c'è sport c'è economia, giovani e lavoro. C'è stata la Coppa Davis, ci sarà il Giro d'Italia che partirà da Napoli. Ci dovranno essere giornate di musica, incontri. Abbiamo l'ambizione di fare sempre di più perché Napoli sia un luogo con una forte dimensione internazionale». La Provincia, ha spiegato il presidente Antonio Pentangelo, ha inserito l'America's Cup nella rete dei 128 siti o strutture. «Amiamo la vela ma ci piacciono ancora di più i non velisti», ha scherzato Tom Ehman, vice commodoro del Golden Gate Yacht Club di San Francisco - la baia di Napoli è l'anfiteatro naturale più bello al mondo e da 33 anni, da quando sono coinvolto nella Coppa America, la migliore regata è stata quella dell'anno scorso a Napoli». Maddaloni ha ricambiato l'omaggio americano del distintivo delle regate con un cornetto di corallo. Punta su project financing il presidente della giunta regionale Caldoro, per mettere in evidenza la portualità di eccellenza della regione: «Possiamo rappresentare - ha detto il governatore - il meglio che c'è nel mondo». E a dimostrarlo, l'Artecard di Scabec, la società per i beni culturali, che porterà in giro gli equipaggi per far conoscere le meraviglie campane, ma metterà a disposizione di tutti la "Card Napoli" che per 21 euro in tre giorni permetterà la visita a 40 tra musei, parchi, scavi, luoghi di arte sacra e la "Card tutta la regione" che includerà i trasporti. L'anno scorso Napoli fu presa in contropiede, questa volta è corsa ai ripari in tempo. Acn ha siglato un accordo con l'Enit, l'agenzia nazionale del turismo, per promuovere la manifestazione alle fiere di Berlino e Mosca e ai più importanti incontri per il turismo delle crociere di Miami. Il contratto tra Acea e Acn prevede un villaggio sportivo per i partecipanti articolato in più aree funzionali; l'America's Cup Village in via Caracciolo, da piazza Vittoria fino alla confluenza con viale Dohrn dove ci sarà il palco eventi, ad accesso libero con spettacoli, svago e intrattenimento. L'Area tecnica messa in piedi e smontata dal Race Management della Coppa, riservata agli addetti ai lavori, andrà dal retro del palco eventi fino a piazza della Repubblica, inclusa la Rotonda Diaz e parte dello slargo compreso tra viale Dohrn e via Caracciolo. In Villa comunale, eventi legati alla promozione delle attività sportive e il Campus della Salute.