Un guasto ad una grossa condotta idrica ha messo in ginocchio il centro storico venerdì a Roma. L'acqua si è riversata fuori dalle condutture allagando perfino una vasta area dei Fori Imperiali. Alcune scuole hanno chiuso in anticipo, intorno a mezzogiorno, comunicando la decisione alle famiglie degli studenti. Senz'acqua case, uffici, ma anche molti bar e ristoranti nel cuore della Capitale. Vigili del fuoco e mezzi Acea tentano di drenare gli scavi archeologici. AUTOBOTTI IN PIAZZA VENEZIA - Ai Fori l'acqua è arrivata negli scavi attraverso gallerie e canaletti e ha sfiorato il metro di altezza. I vigili del fuoco e Acea hanno lavorato ore per aspirando l'acqua proprio davanti alla Colonna di Traiano. Così come i tecnici dell'azienda municipale che gestisce gli acquedotti: disagi nelle tante strade del centro storico senza erogazioni idriche. Autobotti sono state mobilitate per i rifornimenti d'emergenza di acqua potabile. Acea precisa che la mancanza d'acqua riguarda soprattutto via IV Novembre, via Nazionale, piazza Venezia e via del Quirinale. Perfino il palazzo della presidenza della Repubblica sarebbe rimasto privo di acqua. Squadre del pronto intervento Acea sono intervenute per effettuare le manovre necessarie a limitare i disagi e consentire l'inizio dei lavori di riparazione. Il ripristino della normale erogazione idrica è previsto per la serata di venerdì. 15 febbraio 2013 18:09
ROMA Si rompe una condotta, Fori allagati
Un guasto ad una condotta idrica ha causato un'esplosione di acqua nel centro storico di Roma, allagando le strade e gli scavi archeologici dei Fori Imperiali. Le scuole hanno chiuso in anticipo e molti bar e ristoranti sono stati costretti a chiudere. I vigili del fuoco e Acea hanno lavorato per drenare l'acqua e hanno mobilitato autobotti per fornire acqua potabile. La mancanza d'acqua riguarda soprattutto alcune strade e piazze del centro storico. Il ripristino della normale erogazione idrica è previsto per la serata di venerdì.
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