Via libera della Giunta ai lavori di consolidamento della Rupe. Un altro pezzo di Storia da ricucire, da proteggere. E' nata così la necessità di pensare e mettere insieme i finanziamenti per i lavori di consolidamento della Rupe di Monte Caprino, sul colle capitolino, in quel tratto che si affaccia su via della Consolazione. Ieri è stato dato il via libera della Giunta capitolina al progetto e all'intero intervento per un costo di circa un milione e trecentomila euro. I lavori, che dureranno almeno dodici, tredici mesi, prevedono il consolidamento e l'ancoraggio delle pendici tufacee, muri di sostegno con contrafforti prospicienti via di Monte Caprino e soprastanti le pendici tufacee. Con un prossimo provvedimento si darà il via libera alla gara per l'appalto dei lavori, tempo quindi quattro, cinque mesi, i lavori potranno iniziare. Si tratta, comunque, di interventi di manutenzione ordinaria, che vengono ripetuti ciclicamente per la sicurezza di un reperto così antico. E' una zona che non presenta molte cavità, quindi gli interventi non comporteranno grossi difficoltà. Ben più complicati e lunghi, invece, gli studi che devono essere portati avanti sulla Rupe Tarpea: il Comune, infatti, non potrà progettare un certo tipo di intervento, come la messa in sicurezza dell'intera famosa opera, prima di, conoscere i risultati dei rilievi effettuati dal Radar che potrebbero arrivare molto probabilmente intorno a giugno. Al Dipartimento della facoltà di Architettura della Sapienza è stato chiesto uno studio strutturale per rilevare i parametri esterni e delle grotte sottostanti la famosa Rupe, tra via del Teatro Marcello, Caffarelli e via delle tre Pile, e analizzare in dettaglio eventuali variazioni delle superfici. Variazioni dovute anche a piccoli cedimenti sull'esterno, sulla parete tufacea, (niente di grave, per carità, visto che l'opera ha duemila anni), difetti causati dal tempo e dalla vegetazione che si insinua e divora. Un restauro tira l'altro e così dopo la Rupe di Monte Caprino, il Comune dovrà rimettere in sesto anche la Rupe Tarpea e tutti i suoi segreti.