LIVORNO «La situazione delle Terme del Corallo è drammatica». È questo il segnale d'allarme lanciato da Roberto Tessari, durante la sua conferenza sullo storico stabilimento termale svoltasi ieri al Museo di Storia Naturale, davanti a una folta platea, nell'ambito delle iniziative divulgative promosse dal Gruppo Archeologico Paleontologico Livornese. La constatazione di Roberto Tessari (una vita trascorsa nei Vigili del Fuoco, esponente dell'associazione e collezionista di cartoline d'epoca) nasce da un esame prolungato negli anni sul grande complesso sorto ai primi del '900 su progetto di Angiolo Badaloni. Un impianto che sommava un'estetica molto elegante, legata al Liberty, con una tecnica costruttiva per quei tempi all'avanguardia. Le Terme del Corallo sono infatti uno dei primi edifici pubblici realizzati in Italia impiegando il calcestruzzo armato: una tecnica edificatoria innovativa e tuttora largamente applicata, ma che racchiude in sé una durabilità nel tempo abbastanza limitata. Così, mentre dopo secoli sono giunte integre sino a noi costruzioni medievali o addirittura di epoca romana, la stessa durata è impensabile per i manufatti in calcestruzzo armato. Le continue infiltrazioni d'acqua piovana all'interno del complesso termale ossidano la sua armatura in ferro, causando così lo sgretolamento delle strutture murarie. Un deterioramento che, dalle riprese filmate eseguite da Tessari in tempi diversi (e anche di recente), appare progredire rapidamente. Le magnifiche parti ornamentali (come affreschi e stucchi) non è che se la passino poi tanto meglio. Alternando foto d'epoca a immagini contemporanee è stato possibile cogliere il notevole pregio del complesso termale, che stride però con il decadente stato attuale dello stabilimento, sopra il quale da trent'anni incombe pure la mole del cavalcaferrovia. Mentre è stato avviato il ricupero del parco, ancora non si intravede un'idea di restauro e riutilizzo del complesso termale (al massimo, infatti, si parla di un eventuale intervento conservativo). Qui arriva la sollecitazione rivolta alla città: «Perché noi livornesi domanda Tessari non avviamo una sottoscrizione pubblica per ridare vita alle Terme del Corallo?». Roberto Riu
LIVORNO - Terme del Corallo caso drammatico
La situazione delle Terme del Corallo a Livorno è drammatica. Il complesso termale, costruito ai primi del '900, è in stato di deterioramento rapidissimo. Le infiltrazioni d'acqua piovana causano lo sgretolamento delle strutture murarie, mentre le parti ornamentali (affreschi e stucchi) sono in cattivo stato. La città di Livorno non ha ancora avviato un progetto di restauro e riutilizzo del complesso. Roberto Tessari, esponente dell'associazione Archeologico Paleontologico Livornese, ha lanciato un appello alla sottoscrizione pubblica per ridare vita alle Terme del Corallo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo