Trombetti: arte e cultura le nostre armi vincenti MILANO Puglia come Campania. Gemelle nell'idea, differenti nelle proposte. «Per la prima volta, quest'anno, la Regione Campania si presenta alla Bit insieme agli operatori turistici: una sorta di joint-venture ideale allo scopo di fare turismo tutto l'anno, non solo legato ai grandi eventi - che pure ci sono - ma di creare preziose sinergie», ha spiegato ieri Antonella Di Nocera, assessora al Turismo del Comune di Napoli, all'apertura dello stand alla Bit (Borsa internazionale del turismo) che si tiene a Milano fino a domenica prossima. Tante le novità ed un programma imponente per richiamare turisti da tutto il mondo e, contemporeanemente, movimentare la movida napoletana. Per la prima volta la città di Napoli, dopo anni, è in grado di presentare un'attività di programmazione, «un calendario degli eventi che noi operatori possiamo vendere nei pacchetti vacanza», aggiunge Valeria Della Rocca, vicepresidente con delega al Turismo dell'Unione degli industriali di Napoli anche lei ieri alla conferenza stampa di presentazione del calendario delle manifestazioni. «Certo, i maxieventi come l'America's Cup (che sarà presentato quest'oggi a Milano) sono importanti: è riuscito - da solo - a ribaltare la percezione di Napoli che era diventata sinonimo di città- spazzatura», spiega ancora l'assessora. Su cosa punta, allora, la città per il suo rilancio? «Sull'offerta culturale - una sorta di cultural planning - sui grandi eventi, non trascurando il rapporto diretto con gli operatori esteri che abbiamo invitato in più occasioni a visitare la città, gratuitamente, grazie alla collaborazione degli stessi albergatori e dei ristoratori e, in generale, di tutti gli operatori più sensibili», continua la vicepresidente Della Rocca. Così, «Arti culture musica e sport: le nuove stagioni di Napoli», è proprio il titolo scelto dall'amministrazione per lanciare l'offerta turistica dell'anno che ha dentro arte, letteratura, scienza, cinema, teatro, danza, musica, sport. E c'è anche la versione on line scaricabile in inglese, cinese e russo di questo programma. L'intento è quello di suggerire Napoli come meta preferita in qualunque periodo dell'anno. Si parte dal San Gennaro Tour: itinerari dalle 4 alle 8 ore per scoprire il cuore della città attraverso la visita al museo e alla Cappella del tesoro, che insieme al Duomo, rappresentano l'anima di Napoli. Un intero anno da trascorrere, tra fede ed arte. «Sono 21.610 i pezzi del tesoro che appartiene alla città e non alla Curia, è più imponente di quello della Corona inglese», dice con orgoglio Di Nocera. E San Gennaro «è diventato anche il protagonista della prima "app dell'anima" che l'associazione degli Amici del tesoro ha realizzato per i 25 milioni di devoti nel mondo». Musica, visite guidate, tre tour dedicati, esposizioni, mostre, pacchetti turistici e celebrazioni daranno vita ad un programma intenso per la valorizzazione di uno dei tesori più importanti al mondo: si parte dalla Cappella del tesoro, poi si visita la chiesa dei Girolamini e la quadreria, la basilica dei Cappuccini, la solfatara di Pozzuoli. Il tutto gustando specialità dell'antica pasticceria, la pizza ed il vero caffè napoletano. La parola passa quindi ai festival del cinema: il Comicon dedicato a Disney, in autunno quello sui diritti umani, poi Venezia a Napoli, Artecinema, il Napoli Film festival, il Gala del cinema e della fiction in Campania. Una primavera intensa che saluterà anche la mostra di Andy Wharol, il Maggio dei monumenti che si concluderà con il concerto a piazza del Plebiscito (23 maggio) con la star della musica Bruce Springsteen, unica tappa in tutto il Sud. E sul finire dell'estate nelle location di piazza del Carmine, il Maschio Angioino, il lungomare e piazza del Plebiscito arrivano: Mark Knopfler e Pino Daniele (a luglio), gli eventi del Napoli Pizza Village, il Tanotango Festival (da Napoli a Buenos Aires), La Piedigrotta e il Bike festival. Si punta anche a valorizzare la metropolitana dell'arte (previsto un collegamento fino all'aeroporto di Capodichino), con la stazione Toledo considerata la più bella al mondo dal Daily Telegraph. Poi, la Primavera musicale al Museo diocedano. Le suggestioni di Pausyllipon, nel parco archeologico: un percorso fuori dal comune alla luce dell'imbrunire (27 aprile-31 maggio). Il Discoday, fiera del disco e della musica il 2728 aprile a Palapartenope. Le fiere del baratto e dell'usato, il Giro d'Italia il 4 maggio, la Festa del lettore con reading ed incontri dal 31 maggio al 2 giugno nel centro storico di Napoli. La Festa del Carmine e della Notte della tamorra a fine giugno. Infine, «Napoli risuona»: per la prima volta, le rassegne musicali della città racchiuse sotto un unico marchio: panorama etnico, folk, blues e tanti talenti musicali all'insegna dell'internazionalità e della multiculturalità. E molto, molto altro ancora.