Mentre Firenze sta provando a realizzare la Fondazione per la cultura al fine di coordinare, promuovere e curare il marketing di musei, mostre, eventi e tutto quanto riguardi il patrimonio artistico e culturale della città, la Provincia di Siena già dal 2003 ha istituito la Fondazione musei senesi puntando allo stesso obiettivo, ossia di valorizzare e far conoscere il proprio patrimonio. Ieri la presentazione della nuova istituzione, durante un convegno a Poggibonsi, nella sede del Parco archeologico di Poggio Imperiale, uno dei 31 musei del territorio riniti nelle Fondazione. A spiegarne la genesi e i compiti, erano presenti il presidente della Provincia Fabio Ceccherini, il presidente della Fondazione e docente universitario Tommaso Detti, la direttrice Donatella Capresi e altri amministratori dei Comuni che la costituiscono. Intanto la Provincia aveva già riunito in un sistema i musei senesi, perché dunque questo passaggio giuridico? «Il sistema andava dotato di uno strumento di gestione unitaria, sia per fornire supporto ai vari musei che per dar loro sostanza istituzionale, promuovendoli e valorizzandoli» ha spiegato Ceccherini, elencando i vari soggetti che la compongono. In primis la Provincia, quindi il Comune di Siena, la Curia arcivescovile di Siena e Montepulciano, i Comuni di Colle Val d'Elsa, Montalcino, Pienza, Chiusi, Università di Siena, la Fondazione e la Banca del Monte dei Paschi, oltre alla direzione regionale dei beni culturali e la soprintendenza archeologica. Una Fondazione partecipata, dotata di un consiglio di amministrazione, di indirizzo e di un comitato scientifico, di cui fanno parte docenti, e studiosi. «I prossimi interventi 2005-2006spiega Dettiprevedono interventi come la ristrutturazione di tutti i book-shop dei musei, segnaletica, logo e biglietteria unica, connessione di tutti musei ad una rete telematica. Oltre a mostre già previste nel bilancio di 2 milioni di euro di quest'anno, appuntamenti con i critici d'arte Achille Bonito Oliva e Philippe Daverio, «Capolavori in terra di Siena», che vedrà tornare in vari musei 14 importanti dipinti da raccolte straniere, la partecipazione a iniziative regionali e, dal 14 al 20 marzo, alla Settimana della Scienza». Questo il debutto. Ma la Fondazione, precisa Detti, in futuro potrà anche gestire i musei. Intanto ora è a caccia di sponsor e privati che, con Montepaschi e Camera di Commercio, vogliano partecipare all'avventura della loro scoperta e promozione.
Siena inventa il marketing dell'arte
La Provincia di Siena ha istituito una Fondazione musei senesi per valorizzare e far conoscere il proprio patrimonio artistico e culturale. La Fondazione è stata presentata a Poggibonsi, nella sede del Parco archeologico di Poggio Imperiale, uno dei 31 musei del territorio. La Provincia ha già riunito i musei senesi in un sistema, per fornire supporto e sostanza istituzionale. La Fondazione è partecipata, con un consiglio di amministrazione e un comitato scientifico. I prossimi interventi includono la ristrutturazione di book-shop, segnaletica e logo, connessione di musei ad una rete telematica, mostre e appuntamenti con critici d'arte.
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