L'assessore Corsini: ogni mese 200 pratiche Aumentano i controlli per l'Appia Antica sul rilascio dei condoni per abusi edilizi. Soprattutto pensando alla «Regina viarum» l'assessorato all'Urbanistica ha deciso di firmare un accordo operativo con la soprintendenza speciale ai beni archeologici di Roma e quella ai beni architettonici e paesaggistici. «Un territorio di tale pregio monumentale e paesaggistico merita sicuramente la nostra attenzione più completa - spiega l'assessore Marco Corsini - per questo abbiamo delineato un "modus operandi" chiaro e definito, che non possa più essere sottoposto ad interpretazioni che non siano esclusivamente quelle normative». Cosa accadrà d'ora in poi? «Non ci potranno più essere difetti di comunicazione tra noi e le due soprintendenze coinvolte - continua - da parte nostra una volta completata la pratica di richiesta di condono, la invieremo in doppia copia ai due uffici del Mibac interessati, che dovranno rispondere entrambi entro 60 giorni, poi una volta ricevuto il loro parere vincolante si potrà valutare se sanare l'abuso o respingere la richiesta». Ma finora cosa accadeva? «Si sono concesse sanatorie anche il con il parere di una sola delle due soprintendenze, ora non potrà più accadere». Le pratiche in lavorazione all'ufficio abusivismo edilizio riguardanti l'Appia Antica sono 438, «nell'accordo abbiamo deciso di definirne almeno 200 al mese su tutta Roma, di cui 20, 30 riguarderanno il territorio più interessato, ovvero l'Appia». La strada «monumento» ha visto tra il 2002 e 2012 una colata di cemento di almeno 300mila metri cubi abusivi. Ville con dependance, capannoni, negozi, bar, sono cresciuti all'interno di proprietà sottoposte a vincoli di tutela molto ristretti, nonostante le continue denunce di archeologici, urbanisti e uomini di cultura. Cosa accadrà a chi ha già ricevuto una sanatoria? al proprio abuso e dilizio. «Sulle sanatorie del passato che non siano completamente chiare ci sarà una riflessione da parte dei nostri uffici. Per adesso siamo interessati a lavorare per invertire definitivamente una tendenza all'illegalità che non si può accettare».
Roma. Abusi edilizi e condoni: Stretta sui controlli per l'Appia Antica
L'assessore Corsini ha annunciato che l'ufficio abusivismo edilizio di Roma ha deciso di firmare un accordo operativo con la soprintendenza speciale ai beni archeologici e architettonici per controllare meglio i rilasci dei condoni per abusi edilizi. L'accordo prevede che le pratiche di richiesta di condono siano inviate in doppia copia ai due uffici del Mibac interessati, che dovranno rispondere entro 60 giorni. L'assessore ha anche affermato che le sanatorie per abusi edilizi saranno ora valutate solo se sanate, e non più se solo parificate.
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