L'annuncio di Alemanno, ministro delle Politiche agricole Secondo il quale "la questione dazi va affrontata a parte" "Lo voteremo anche senza la Lega" Follini: "I dazi sono una una cosa antidiluviana" Il segretario Ds Fassino: "Il governo naviga a vista" ROMA - "Domani il Consiglio dei ministri approverà il decreto legge sulla competitività a prescindere dal voto della Lega: non sarebbe la prima volta che votano contro". Lo ha detto il ministro delle Politiche agricole Gianni Alemanno (An), con riferimento alla richiesta del Carroccio di inserire le misure con dazi antidumping nel dl. Parole che il ministro centrista, Marco Follini condivide: "Il problema c'è. E' un grande tema europeo e dobbiamo porlo insieme agli altri paesi europei. Non lo possiamo porre in una maniera che mi sembra un pò antidiluviana alzando barriere doganali". "La questione dei dazi - aggiunge Alemanno - va affrontata a parte, non si può materialmente inserire nel dl sulla competitività che ha già una sua struttura". E il governo - continua - "si impegnerà a convocare un Consiglio dei ministri straordinario sulla concorrenza internazionale e le importazioni di prodotti da paesi che fanno dumping sociale ambientale". Secco il giudizio di Piero Fassino sull'azione del goenro in materia. Per il leader della Quercia il provvedimento sulla competitività "arriva in ritardo" ed è comunque figlio di un governo che "naviga a vista" nella politica economica e nella politica industriale. E sulla questione dei dazi, il segretario Ds aggiunge che pur esistendo il problema della "concorrenza dei prodotti cinesi", la questione non si risolve con dazi che "appartengono ad un'altra storia e quindi sono improponibili", ma aiutando le aziende "ad essere più competitive e ad assumere misure in sede Ue con un accordo negoziale con la Cina"