La polemica L'architetto Salimei a Bari per recepire le indicazioni: "I soldi per le sculture non ci sono, intervengano università e privati" «L'IDEA della strada museo resta ma questa volta per le sculture il Comune ricorrerà al sostegno dei mecenati e del mondo accademico. Emergono nuovi dettagli sul progetto definitivo di restyling di via Sparano a Bari, fresco di fondi, circa 4,6 milioni di euro, stanziati qualche settimana fa dal ministero allo Sviluppo Economico nell'ambito del Piano Città. La Sovrintendenza vuole più verde e più panchine: gli angoli stradali che si incrociano con via Sparano saranno delle piccole zone ombreggianti con l'installazione di panchine e di alberi per il riparo dal sole Ieri il progettista vincitore del concorso internazionale di idee 'Bari crossing 2007', l'architetto Guendalina Salimei, è arrivato a Bari per incontrare la Soprintendenza. Nel corso della riunione è stata rimarcata la necessità di riempire la strada pedonale mantenendo però la sua nuova natura: dovrà essere un perfetto asse visivo che come un cannocchiale rende la possibilità di vedere da una parte la stazione centrale e dall'altra il borgo antico. Confermata quindi l'idea di eliminare i vasconi centrali con le 24 palme (ma saranno piantate altrove) e di rivalutare le 6 piazzesalotto che metteranno in contatto la strada con altrettanti storici interni commerciali come Giannini, Laterza, Palazzo Rinascente e Palazzo Mincuzzi. I salotti avranno una duplice funzione: saranno sia sedute dalle varie forme geometriche ma anche basamenti per sistemare opere d'arte che il Comune, tramite una convenzione, chiederà in prestito all'Ateneo e al Politecnico pescando dal loro patrimonio artistico. Anche i commercianti potranno organizzare allestimenti, commissionare opere d'arte e sponsorizzarle con il logo della loro attività. L'idea è dettata dalla mancanza di fondi aggiuntivi che al momento Palazzo di Città non può garantire. La pavimentazione sarà unica ma la Soprintendenza ha chiesto di inserire degli elementi, come ad esempio delle fasce, che richiamino l'identità della strada ricordando ai passati la vecchia delimitazione tra i marciapiedi e la carreggiata. L'idea è di creare una continuità tra le strade laterali e la via principale dello shopping barese. Confermata la realizzazione davanti alla chiesa San Ferdinando di una piazza-sagrato con la modifica degli scalini e delle rampe di accesso per i disabili ma su questo particolare saranno necessari altri approfondimenti. Tra 10 giorni circa è previsto un nuovo incontro con la Soprintendenza per limare in tempi rapidissimi il progetto definitivo prima di indire la gara d'appalto. Secondo il cronoprogramma comunale i lavori dovrebbero iniziare già dal prossimo autunno partendo dalla zone centrali; poi si passerà a quelle laterali.