Proseguono gli investimenti "discutibili" del Museo Maxxi di Roma. Chissà, con tutta la carne al fuoco di questi giorni, la Presidente Giovanna Melandri, ex ministro e parlamentare PD, li sfodera con disinvoltura, in rapida successione, pensando di passare inosservata. Reduce imperturbabile dalla poco brillante figura di una triste mostra dedicata ad Alighiero Boetti e di aver oscurato la proiezione di un film (Girlfriend in a coma) che sarebbe forse stato ignorato, ecco la fresca nomina - per una carica esistente, ricoperta da Alessandro Bianchi - di Francesco Spano come segretario generale, con contratto biennale di 72.000 euro lordi l'anno. Avvocato, 34 anni, esperto in temi relativi all'integrazione ed al dialogo ecumenico ed interreligioso, e soprattutto collaboratore di Giovanna Melandri. E mentre ieri Alessandra Baldassarri, candidata di Fermare il declino nel Lazio, denuncia il dietrofront del Maxxi di ospitare un evento per cui erano stati versati 500 euro, un gruppo di critici e curatori sta formulando la richiesta di dimissioni del Presidente, riferita alla confusa e poco titolata gestione e alle dinamiche di trasparenza spesso invocate dal Pd.
MAXXI. Melandri nomina il "suo" consulente
Proseguono gli investimenti "discutibili" del Museo Maxxi di Roma. Chissà, con tutta la carne al fuoco di questi giorni, la Presidente Giovanna Melandri, ex ministro e parlamentare PD, li sfodera con disinvoltura, in rapida successione, pensando di passare inosservata. Reduce imperturbabile dalla poco brillante figura di una triste mostra dedicata ad Alighiero Boetti e di aver oscurato la proiezione di un film (Girlfriend in a coma) che sarebbe forse stato ignorato, ecco la fresca nomina - per una carica esistente, ricoperta da Alessandro Bianchi - di Francesco Spano come segretario generale, con contratto biennale di 72.000 euro lordi l'anno. Avvocato, 34 anni, esperto in temi relativi all'integrazione ed al dialogo ecumenico ed interreligioso, e soprattutto collaboratore di Giovanna Melandri. E mentre ieri Alessandra Baldassarri, candidata di Fermare il declino nel Lazio, denuncia il dietrofront del Maxxi di ospitare un evento per cui erano stati versati 500 euro, un gruppo di critici e curatori sta formulando la richiesta di dimissioni del Presidente, riferita alla confusa e poco titolata gestione e alle dinamiche di trasparenza spesso invocate dal Pd.
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