Recupero del secondo piano, lesionato dal terremoto, e riapertura dell'ingresso principale che dà sulla piazza. Un "patto" fra Alma e la Provincia, proprietaria del bene La scuola di Cucina Alma salva la Reggia di Colorno "Un fatto più unico che raro, nell'interesse del territorio". E' quello che secondo Enzo Malanca presidente di Alma è accaduto a Colorno nella Reggia Ducale, dove la Scuola internazionale di cucina italiana ha sede. Un evento che permetterà il recupero del secondo piano del complesso monumentale, lesionato un anno fa dal terremoto, oltre che la riapertura dell'ingresso principale che dà sulla piazza centrale del paese della Bassa Parmense. A rendere possibile l'intervento, illustrato questa mattina nella sala delle Capriate della Reggia ducale, un "patto" fra Alma e la Provincia, proprietaria del bene. Una intesa realizzata con la collaborazione della Soprintendenza ai Beni artistici e architettonici, e il Comune di Colorno. "Dopo il terremoto non abbiamo perso un giorno per stare accanto a questa importante struttura - ha detto Vincenzo Bernazzoli presidente della Provincia di Parma - oggi ci presentiamo con il lavoro fatto e con l'accordo con Alma che avrà spazi per potersi consolidare. Inoltre con fondi europei riusciamo a intervenire entro l'estate nella cappella ducale di San Liborio e ci auguriamo a breve di recuperare risorse dall'assicurazione, avendo stimato in quasi due milioni di euro i danni subiti dall'immobile per poter proseguire gli interventi necessari". "Per noi il palazzo è un elemento fondamentale della nostra comunità e il giorno in cui si riaprirà l'ingresso principale sarà come un nuovo inizio - ha commentato Michela Canova sindaco di Colorno - senza Alma non avremmo potuto realizzarlo, la Scuole internazionale di cucina italiana è diventata un progetto vincente, un motore per altre iniziative". "Il problema dei grossi complessi è duplice: conservazione e valorizzazione un binomio che non può essere letto in termini di contrasto - ha spiegato il Soprintendente Luciano Serchia - Nell'ala sud gli interventi pregressi hanno indebolito la struttura determinando uno scollamento tra la facciata verso la piazza e quella verso il cortile. Si tratterà di riconnettere in modo coerente e compatibile questa parte, per l'uso richiesto da Alma". "Interveniamo su un punto di riferimento quale è la Reggia di Colorno dando un altro punto di riferimento che è Alma. Come Camera di Commercio - ha sottolineato il presidente Andrea Zanlari - crediamo nella capacità del territorio di creare eccellenze ed è il caso della Scuola internazionale di cucina italiana che in un decennio ha guadagnato un ruolo europeo". "L'accordo con la Provincia ci consente di avere nuovi locali permettendo alla scuola di raggiungere una dimensione idonea - ha detto il presidente di Alma Enzo Malanca - Alma è punto di riferimento della cucina italiana e dei grandi cuochi che fanno cucina italiana, una eccellenza, che ha una sua economia dovuta al lavoro di chi vi ha operato e vi opera". "Il palazzo è un valore, così come il suo contenuto - ha detto l'ad di Alma Riccardo Carelli sottolineando la scelta della scuola di confermare la propria sede nella Reggia ducale - Alma sta crescendo perché sta svolgendo una funzione importante nel mondo della formazione e del lavoro. Ogni anno circa 2000 studenti frequentano le lezioni, di questi 500 terminano con un diploma di formazione superiore, professionisti che trovano occupazione valutata a livello nazionale e internazionale". L'intervento di messa in sicurezza interesserà la facciata e il lato ovest del Palazzo Ducale, incluse le due torri, il fastigio del portone principale e l'obelisco sul lato ovest. In questi giorni è stato allestito il cantiere e si prevede la consegna lavori a primavera, tra fine aprile e inizio maggio. Nei locali al secondo piano posti sul fronte della Reggia, troveranno sede uffici di Alma e aule didattiche. Con questo intervento verrà riaperto anche l'accesso principale sulla piazza di Colorno e saranno eliminati il traliccio che occupa il cortile d'onore a protezione dell'obelisco e le transenne attualmente presenti nel giardino storico. Per quanto riguarda la Cappella ducale di San Liborio, la Provincia ha approvato un progetto, già finanziato con fondi europei e destinato a interventi di restauro, dell'importo complessivo di 275 mila euro, per la realizzazione di lavori di messa in sicurezza e consolidamento. Tali interventi consentiranno la riapertura al culto e alle attività turistico - culturali della cappella entro l'estate. Fino ad oggi i finanziamenti attivati dalla Provincia sull'intero complesso sono di 565mila euro. 312mila euro l'intervento di Alma. 1 milione e 950mila la stima dei danni al vaglio dell'assicurazione. (12 febbraio 2013)
La scuola di Cucina Alma salva la Reggia di Colorno
La Reggia Ducale di Colorno, sede della Scuola internazionale di cucina italiana Alma, è stata oggetto di un intervento di recupero dopo il terremoto del 2012. Un "patto" tra Alma e la Provincia di Parma ha permesso il recupero del secondo piano e la riapertura dell'ingresso principale sulla piazza. L'intervento, finanziato con fondi europei e da Alma, interesserà la facciata e il lato ovest del Palazzo Ducale, inclusi i due torri e l'obelisco. La Scuola internazionale di cucina italiana Alma salva la Reggia di Colorno, permettendo il recupero del secondo piano e la riapertura dell'ingresso principale.
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