Aidone. Il Consiglio provinciale si occuperà oggi della paventata soppressione del Parco archeologico di Morgantina con l'approvazione di un documento inteso a palesare la volontà della Provincia ad essere contraria a questa decisione. Si tratta dello stesso documento che era stato approvato, giorni orsono, dal Consiglio comunale di Aidone e che è stato inviato a Enti e istituzioni. La voce su una probabile soppressione del Parco di Morgantina ha destato nella comunità aidonese rabbia e indignazione. Negli ultimi due anni, cioè dall'istituzione del Parco, i flussi turistici in Aidone sono aumentati, grazie al sito archeologico di Morgantina, al museo e ai rientri dei reperti dagli Usa. Senza trascurare l'importanza della risorsa economica proveniente dagli incassi dello sbigliettamento sugli ingressi al sito archeologico di Morgantina ed al museo, dal quale il Comune di Aidone ne beneficia per il 30. Si deve peraltro considerare che il restante 70 degli incassi, con il riconoscimento del Parco con apposito decreto regionale, non andrebbe più nelle casse regionali ma a disposizione del Parco per essere reinvestite in termini di servizi, infrastrutture interne, eventi culturali etc, con ricaduta positiva sull'economia locale. «Il Parco come "fulcro centrale di governo" delle risorse artistiche e culturali presenti nel territorio aidonese - ha sostenuto il gruppo "Famiglia, lavoro e solidarietà", capogruppo Nuccio Lo Monaco, che è stato l'artefice della presentazione in Consiglio comunale della mozione - rappresenta un punto imprescindibile di analisi e operatività che mira ad organizzare risorse umane, culturali e territoriali in vista di una fruizione turistica eccellente». Angela Rita Palermo 13022013