Il Comune di Carmignano cerca acquirenti per l'ex Santa Caterina e l'ex scuola CARMIGNANO Il complesso immobiliare dell'ex Santa Caterina sarà venduto (tutto, non solo una parte) e forse anche gli ex macelli tra il Bagno e la Serra. Per l'ex scuola di Verghereto, già nella lista, si attende solo il bando: da quasi un anno. In palazzo comunale la giunta prepara il nuovo elenco dei beni alienabili. Sarà pronto entro un mese e a suo modo è lo specchio della crisi e austerity; ma è anche una pietra definitiva su qualche progetto discusso per anni, riaperto e poi richiuso dentro un cassetto all'inizio di più campagne elettorali. Forse troppe. L'idea è semplice: disfarsi degli edifici, lasciti delle passate amministrazioni, prima che cadano definitivamente a pezzi. Una scelta che ha la stessa genesi del rinvio chissà a quando del rifacimento in grande stile di piazza IV Novembre a Seano o del ridimensionamento del recupero di piazza Vittorio Emanuele II e Matteotti a Carmignano. Il sindaco lo spiega ripetendo quanto già detto l'anno scorso a proposito della vendita dell'ex scuola di Verghereto. «I soldi per i servizi sono sempre meno e le spese per gli investimenti bloccate». I tempi sono però quelli della burocrazia, non sempre brevi. Inoltre, vista la crisi, non è detto che si trovi subito chi sia disposto ad acquistare. Il dado però è tratto. Per Verghereto, 170 metri quadri edificabili che dovevano diventare appena pochi anni fa il centro visite dell'area protetta di Pietramarina - progetto già pronto e 353 mila euro di spesa, ma il contributo da 300 mila euro della Regione si era fatto incerto - la stima è di 300 mila euro. Molto più alto è il valore dell'ex Santa Caterina a ridosso di via Modesti, anche se oramai ridotto quasi ad un rudere. Fu acquistato più di quindici anni fa dal Comune di Prato. L'ultimo degli alloggi utilizzato per l'emergenza abitativa è stata liberato l'anno scorso. Era stato pensato di farne un luogo per le associazioni, poi un museo del territorio con ufficio turistico, perfino un asilo nido. Il Comune spera che chi lo acquisterà lo trasformi in un complesso turistico. Previsti anche spazi commerciali. Agli ex macelli della Serra, sede per anni del laboratorio di restauro della Soprintendenza e ora del Gruppo archeologico e del rione celeste, si era parlato di un ostello. Non saranno invece vendute le ex Cantine Niccolini né, quando sarà liberata, la sede della Misericordia in via Bicchi. Il sindaco rassicura. Anzi, i soldi incassati potrebbero magari servire per il loro restauro. (w.f.)
PRATO - In vendita i "gioielli di famiglia"
Il Comune di Carmignano cerca di vendere diversi edifici, tra cui l'ex Santa Caterina, l'ex scuola di Verghereto e gli ex macelli della Serra. Il complesso dell'ex Santa Caterina, a ridosso di via Modesti, è stato acquistato dal Comune di Prato più di quindici anni fa e oramai è ridotto ad un rudere. Il Comune spera che chi lo acquisterà lo trasformi in un complesso turistico con spazi commerciali. Gli ex macelli della Serra, sede per anni del laboratorio di restauro della Soprintendenza, potrebbero essere venduti. Il sindaco rassicura che i soldi incassati potrebbero servire per il restauro delle ex Cantine Niccolini e della sede della Misericordia.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo