Caro Conti, proseguendo il discorso più volte segnalato nella sua rubrica relativamente alla scarsa affluenza di visitatori nei tanti spazi musivi a disposizione a Roma proprio a causa della scarsa conoscenza degli stessi da parte della popolazione, le scrivo nella speranza di poter ottenere da lei un aiuto nel segnalare ai tanti lettori romani una «piccola perla» a portata di tutti! Presso la Basilica Papale di Santa Maria Maggiore di Roma, infatti, si trova un meraviglioso scavo archeologico poco noto ai più. Il sito conserva interessanti reperti risalenti ad un periodo storico compreso tra il I ed il V secolo d.C., tra i quali una domus romana, un calendario ad affresco ed un esemplare del «Quadrato magico del Sator». È possibile prenotare facilmente un tour guidato della zona tramite una semplice telefonata, abbinando eventualmente agli scavi anche una bella passeggiata guidata nella sovrastante Basilica, alla Loggia con i mosaici del XIII secolo o allo stesso museo. E' davvero un peccato che un «bene così prezioso» non possa godere della giusta considerazione. Gianrico Cianconi Caro lettore, Roma è ricchissima di tesori culturali poco valorizzati o addirittura sconosciuti. Mi piace dunque dare spazio alla sua segnalazione proprio perché rappresenta un caso raro: un cittadino romano che ci indica un bene lontano dai soliti circuiti. Ulteriore dimostrazione di come il nostro Patrimonio culturale (e qui non parlo solo del caso Roma) sia maldestramente «comunicato» e soprattutto spiegato a quel turismo culturale che rappresenta un motore economico essenziale in un momento di crisi come l'attuale. Grazie per averci scritto, dunque. Paolo Conti