SI AGGIUNGE una "i" e il Mibac diventa "Mibaci?". E' lo slogan con cui il Ministero per i beni culturali lancia per il 14 febbraio, festa degli innamorati, l'iniziativa grazie alla quale si entra in due nei luoghi d'arte con un solo biglietto. Trentacinque i musei ed enti che hanno aderito in Piemonte, secondo un ricco calendario di appuntamenti illustrato ieri mattina a Palazzo Chiablese dal direttore regionale per i beni culturali Mario Turetta, con gli assessori alla cultura di Comune e Regione Maurizio Braccialarghe e Michele Coppola. Tra le curiosità, percorsi a tema a Palazzo Reale, sulle collezioni volute dalle coppie dinastiche e una visita ai ritratti di sovrani e consorti inquilini di quella reggia, sin dal 1722. Alla Galleria Sabauda il percorso tra i dipinti si ispira ai "Trionfi d'amore", al Museo di Antichità alle 17.30 si parte con "Crimini d'amore: filtri, malefici e mitici 'stalker'", itinerario per scoprire gli stratagemmi usati dagli antichi per ottenere l'amore. Al Museo del Risorgimento visita guidata alle 16 sul filo delle passioni "risorgimentali", a partire da Anita e Giuseppe Garibaldi, si può optare poi per "Due cuori in uno al Museo di anatomia" o accettare l'invito del Museo Lombroso a confrontarci con "l'altro", non importa se simile o diverso. Al Mauto visite teatrali a cura di Cast sul connubio "automobile e amore".