In gestione ai privati anche la Torre di largo Argentina SARANNO dati in concessione a privati, come spazi espositivi o didattico-museali, i casali di Giovio e dei Cedrati di Villa Pamphilj, così come la Torre del Papito di Largo Argentina. A stabilirlo, una delibera comunale che autorizza l'affidamento in concessione dei tre immobili, ora in consegna alla Sovrintendenza capitolina. «La gara pubblica partirà a giorni» annuncia il sovrintendente Umberto Broccoli. Chi parteciperà al bando, dovrà proporre un progetto coerente con la destinazione d'uso stabilita dalla Sovrintendenza e sobbarcarsi i costi dell'allestimento degli spazi e della manutenzione. Nel dettaglio, la Torre del Papito (più volte chiesta dalle "gattare") dovrà ospitare esposizioni e un eventuale punto informativo sull'area archeologica di Largo Argentina. Per quanto riguarda i casali di Giovio e dei Cedrati di Villa Pamphilj, il primo diventerà uno spazio espositivo e didattico per l'infanzia, collegato con il museo della villa, il secondo sarà destinato a attività culturali con un centro di documentazione sulle ville dell'area. Entrambi potranno ospitare bookshop e caffetterie. Chi si aggiudicherà la gara pagherà un affitto "simbolico": 6.144 euro l'anno per la Torre del Papito, 12.813,28 euro per il Casale di Giovio e 23.788,80 per quello dei Cedrati. «Le cifre si spiegano considerando che chi si aggiudicherà gli immobili dovrà prima ristrutturarli secondo le nostre direttive» spiega Broccoli. Ma l'associazione "Amici di Villa Pamphilj" ha qualche dubbio: «I casali sono in buone condizioni, il prezzo ci sembra troppo basso. Speriamo possano ospitare anche attività delle associazioni che animano la Villa». E, in effetti, nelle schede tecniche della delibera, si legge che il Casale di Giovio è stato ristrutturato nel 2000, anche se non è aperto al pubblico. «La chiusura è la peggior forma di tutela - commenta Broccoli - Con la messa a reddito del patrimonio e gli sponsor, abbiamo finanziato in 2 anni restauri per 14 milioni di euro con fondi privati. Anche questo bando ci permetterà di realizzare interventi che altrimenti non avremmo potuto fare».
ROMA - Villa Pamphilj, mini-musei nei casali
La Sovrintendenza capitolina ha autorizzato l'affidamento in concessione di tre immobili, la Torre del Papito, i casali di Giovio e dei Cedrati di Villa Pamphilj, ai privati. La gara pubblica partirà a giorni. I privati dovranno proporre un progetto coerente con la destinazione d'uso stabilita dalla Sovrintendenza e pagare un affitto "simbolico". La Torre del Papito dovrà ospitare esposizioni e un eventuale punto informativo sull'area archeologica di Largo Argentina. I casali di Giovio e dei Cedrati di Villa Pamphilj saranno destinati a spazi espositivi e didattici, culturali con centri di documentazione e attività delle associazioni che animano la villa.
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